COE e COE ex novo: quali sono le differenze?

T.S. – Insegno in una scuola Secondaria superiore, dove sono titolare dall’a.s. 2013-14 in seguito a trasferimento con COE nello stesso comune e ho mantenuto per due anni consecutivi la stessa composizione di cattedra cioè 15 ore nella scuola di titolarità e 3 ore nella scuola di completamento con posizione ultima in graduatoria. Quando nell’a.s. 2014-15 sono state pubblicate le graduatorie, io non risultavo più ultima ma terzultima e nella scuola di titolarità si era verificata una ulteriore contrazione di ore, tale da determinare – secondo quanto mi è stato detto dal sindacato- la costituzione di una cattedra orario ex novo .

Inizialmente la Dirigente ha assegnato lo spezzone d orario all’ultima in graduatoria poi a luglio ha notificato a me la suddetta cattedra, spiegando che essendo io titolare su COE tale cattedra spettava a me e che non si trattava di cattedra orario ex novo.
Quest’anno 2015/16 pertanto, mi sono trovata con una titolarità che da 15 ore è diventata di 9 con completamento in altra scuola di 10 ore ( titolarità anomala).
Ora anche per l’a.s. 2016/17 la situazione non cambierà e si formerà una ulteriore cattedra, differente da quella di quest’anno e la mia COE resterà a vita se non ottengo un trasferimento in altra sede, visto che tale situazione mi costringe a fare domanda e il Dirigente continua a dirmi che spetta sempre a me.
In una vostra recente risposta in merito alle COE c’è scritto:

La composizione della COE potrà cambiare nei successivi anni scolastici?

Si, come specificato nell’art.18 comma 5 del CCNI sui trasferimenti 2015/16 le
cattedre costituite su più scuole, possono essere modificate negli anni scolastici successivi per quanto riguarda gli abbinamenti qualora non si verifichi più disponibilità di ore nella scuola assegnata per completamento di orario. Pertanto, i docenti trasferiti su tali cattedre sono tenuti a completare l’orario d’obbligo nelle scuole nelle quali il nuovo organico prevede il completamento d’orario. Tutto ciò non determinerà, comunque, modifiche nella titolarità del docente.

Io comprendo che, nel mio caso, avrei dovuto mantenere la titolarità di 15 ore e
completare le rimanenti 3 ore in altre scuole, perché tutto ciò non determina
modifiche nella titolarità del docente. Ovvero, essendosi quest’anno determinata una ulteriore contrazione di ore, tale cattedra COE era da considerarsi ex novo e quindi non doveva spettare a me.

Mi spiegate per cortesia in modo chiaro questa nuova cattedra di 9 + 10 non è
cattedra ex novo?  Perché doveva spettare a me e non all’ultima? Quando una cattedra può effettivamente considerarsi ex novo? Premetto che tra me e l’ultima non ci sono 104 o altro e la mia titolarità è stata modificata e sarà, a detta del dirigente, ulteriormente modificata per il nuovo a.s. perché risultano ancora le contrazioni di orario. Mi vedo costretta a fare domanda di trasferimento con tutti i rischi connessi .
Resto in attesa di vostri chiarimenti in merito e ringrazio anticipatamente.

Giovanna Onnis – Gentilissima T. S.,

mi dispiace informarti che il sindacato ti ha fornito un’informazione inesatta e ha ragione la Dirigente scolastica della tua scuola.

La contrazione oraria che si è verificata nella tua scuola, infatti, non ha determinato la costituzione di una COE ex-novo, ma soltanto la modifica della scuola di completamento (anche come consistenza oraria dello spezzone) con conseguente cambiamento della composizione della COE che, in ogni caso, non ha determinato modifica nella tua titolarità che rimane sempre nella stessa scuola.

Come docente arrivata nella scuola con domanda volontaria e che ha chiesto in trasferimento anche COE, potrai lavorare gli anni successivi in una COI solo , se questa cattedra, prevista nell’organico, risulterà priva di titolare.

Se, invece, non si costituirà una cattedra interna rimarrai sulla COE, anche se nella graduatoria interna per l’individuazione dei docenti soprannumerari occupi una tra le prime posizioni.

La posizione occupata nella graduatoria d’istituto risulterà determinante solo in caso di COE ex-novo che è una cattedra orario esterna, non presente nell’organico dell’anno precedente, e che si forma in seguito ad una contrazione di ore nell’organico di diritto della scuola.

Tale contrazione oraria determina, quindi , la necessità di costituire una cattedra con un completamento orario esterno (COE ex-novo). Questa cattedra dovrà essere assegnata ad uno dei docenti già titolari nella scuola ed in servizio su cattedra interna nel precedente anno scolastico.

Questa assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della graduatoria interna d’istituto. Tale COE sarà, quindi, attribuita al docente che nella graduatoria d’istituto si trova in ultima posizione, fatta eccezione per il caso in cui un altro docente con maggior punteggio ne faccia esplicita richiesta.

Quindi la tua cattedra non è una COE ex-novo, ma è la stessa COE avuta in trasferimento che ha cambiato solo composizione e sede di completamento mantenendo comunque invariata la tua titolarità

Sull’argomento potrebbe esserti utile la lettura dell’articolo di OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/cattedra-orario-esterna-quali-regole-lattribuzione-trasferimento-coe-e-coe-ex-novo

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