Precedenza per coniuge militare trasferito d’ufficio all’atto del congedo

Docente – Alla cortese attenzione del Gentilissimo Sig. Paolo Pizzo.  Gentilissimo Sig. Paolo ho letto solo recentemente alcuni art. sulla rubrica Chiedilo a Lalla e un post sul Forum ed ho appreso per la prima volta che in base all’art. 2 della Legge nr. 86 del 2001 (che richiama l’art. 17 della legge 28 luglio 1999, n. 266) il coniuge docente convivente del personale di cui al predetto art. 17 (quindi anche militare G. di F.) , anche quando il militare  viene posto in congedo ed elegge domicilio in un dato comune, avrebbe  diritto alla precedenza nelle domande di mobilità intercomunale. Siccome non ero a conoscenza di questa norma e non vorrei precludermi nessuna possibilità, volevo chiedere innanzitutto se ho capito bene, poi vorrei prospettare, in dettaglio, il mio caso per sapere se posso o meno aver diritto a questa precedenza (a dire il vero non ci credo tanto). Sono moglie di un militare G di F. in congedo dal 2008 che ha eletto domicilio da quell’anno in un comune della regione Puglia (premetto che era residente già prima del congedo in quel Comune, dal 1998.) Anche io convivo e risiedo dal 1998 nello stesso Comune e nella stessa abitazione di mio marito. Essendo stata assunta lo scorso 1 settembre in fase zero (da GAE) nella regione Marche e potendo fare domanda di mobilità interprovinciale in fase D in base alla nuova ipotesi CCNL, volevo gentilmente chiedere:  –  Se ho diritto o meno a questa precedenza anche in considerazione del fatto che mio marito è in congedo dal 2008 e visto che non ho letto nulla a proposito di scadenze temporali; –  In caso di risposta positiva cosa comporta praticamente l’aver diritto a questa precedenza e quale tipo di documentazione è richiesta.

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

l’art 13 comma 1 del CCNI 2016 prevede la precedenza n. VI) PERSONALE CONIUGE DI MILITARE O DI CATEGORIA EQUIPARATA

In base al disposto dell’art. 17, legge 28.07.1999 n. 266 e dell’art. 2, legge 29/03/2001 n. 86, il personale scolastico coniuge convivente rispettivamente del personale militare cui viene corrisposta l’indennità di pubblica sicurezza e che si trovi nelle condizioni previste dalle citate norme, ha titolo, nell’ambito della fase dei trasferimenti intercomunali, alla precedenza nel trasferimento ai comuni richiesti a condizione che la prima preferenza espressa nel modulo domanda si riferisca alla sede nella quale è stato trasferito d’ufficio il coniuge, ovvero abbia eletto domicilio all’atto del collocamento in congedo, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, al comune viciniore. Analoga precedenza è loro riconosciuta, nella fase dei trasferimenti interprovinciali ai fini del trasferimento nella provincia ed alle sedi residue dopo i trasferimenti nell’ambito di tale provincia.

L’art 2 della Legge 29 marzo 2001, n. 86 citata dispone che 1 Il coniuge convivente del personale di cui all’articolo 17 della legge 28 luglio 1999, n. 266, che sia impiegato in una delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, quando il coniuge elegge domicilio nel territorio nazionale all’atto del collocamento in congedo, ha diritto di precedenza nell’assegnazione del primo posto disponibile presso l’amministrazione di appartenenza o, per comando o distacco, presso altre amministrazioni nella sede dell’eletto domicilio o, in mancanza, nella sede più vicina.

Tale precedenza si applica anche alla fase D dell’art 6 del CCNI 2016 e richiederà due autocertificazioni:

  • la convivenza con il coniuge;
  • il trasferimento avvenuto d’autorità (con tutti i dettagli).

Ti ricordo inoltre che come prima preferenza dovrai inserire l’ambito in cui è incluso il comune riferito alla sede nella quale è stato trasferito d’ufficio tuo marito all’atto del congedo (da come descrivi la situazione hai diritto alla precedenza).

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