Il docente che ottiene il trasferimento richiesto può rinunciare al movimento per mantenere invariata la sua titolarità?

Gerardo – Sono entrato in ruolo giuridicamente nel 2013 e dovrei fare la domanda di trasferimento interprovinciale. La mia domanda è : se nel primo ambito non c’è disponibilità e magari c’è nel terzo ambito sempre da me scelto , ci sarà la possibilità di ripensamento e rimanere nella sede attuale di titolarità? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Gerardo,

il trasferimento una volta disposto non può essere annullato per rinuncia da parte del destinatario del provvedimento.

Se chiederai e otterrai trasferimento interprovinciale per il prossimo anno scolastico potrai avere, quindi, titolarità su scuola se trasferito nel primo ambito territoriale richiesto, altrimenti la tua titolarità sarà in uno degli altri ambiti da te inseriti nelle preferenze, ma non potrai rinunciare a questa nuova titolarità per rimanere nella sede attuale.

Ti consiglio pertanto di esprimere le preferenze in modo tale che un domani, in caso di domanda soddisfatta, non ti debba pentire.

Fino al corrente anno scolastico l’unica possibilità è stata quella di poter revocare la domanda di movimento presentata mediante specifica richiesta.

La richiesta di revoca doveva essere inviata tramite la scuola di servizio o presentata all’Ufficio territorialmente competente rispetto alla provincia di titolarità e veniva presa in considerazione soltanto se pervenuta non oltre il decimo giorno prima del termine ultimo  per la comunicazione al SIDI dei posti disponibili.

Per il prossimo anno scolastico queste disposizioni con relativi termini e scadenze dovranno essere inserite nell’Ordinanza ministeriale sulla mobilità 2016/17 di prossima emanazione, dove ritengo che non verrà data ai docenti la possibilità di rinuncia al movimento ottenuto come da tua richiesta.

 

 

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