Supplenze ATA: il completamento d’orario è un diritto del supplente

Chiara – Gentile Lalla, sono una collaboratrice scolastica.
A luglio mia figlia ha avuto un grave incidente che l’ha resa invalida pertanto a settembre quando sono stata convocata ho spiegato alle amministrazioni che avrei preso il congedo parentale.

Molte scuole hanno chiamato persone con un punteggio inferiore ignorando la mia disponibilità.
Una scuola mi ha permesso di firmare un contratto di 12 ore settimanali.
Alcuni giorni fa ho ricevuto una mail con la disponibilità di una supplenza di 24 ore alla quale ho risposto dando la mia disponibilità.
Mi hanno contattata sabato mattina avvisandomi che risultavo avente diritto ho risposto che lunedì mi sarei presentata in segreteria per la firma del contratto. dopo pochi minuti l’impiegata mi richiama dicendo che l’orario di questa supplenza di 24 ore non è compatibile con quella già esistente di 12 ore.
Le ho fatto notare che non erano specificati gli orari nella mail cosa che succede quando la supplenza è flessibile e mi ha detto che non era così che le due supplenze sono incompatibili.
E’ un grande istituto comprensivo quindi non avrebbe problemi a spostarmi da una sede all’altra e non essendo docente non costringerei a stravolgere l’aspetto della didattica pertanto non comprendo in che modo questa supplenza sia considerata incompatibile con quella esistente. in realtà mi permetterebbe di raggiungere le trentasei ore
Io sono in congedo Parentale fino al 21 marzo e in congedo straordinario (104) dal 22marzo al 30 giugno quindi non posso stravolgere l’orario di lavoro di nessuno perché non prenderei servizio.
Potrebbe darmi la sua opinione sulla scelta di questa segreteria ,grazie.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Chiara, l’art. 4 del D.M. n. 430 del 23.12.2000 recita quanto segue: L’aspirante cui viene conferita una supplenza con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d’orario fino al raggiungimento dell’orario ordinario di lavoro previsto per il corrispondente personale di ruolo.

Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato, nel rispetto dei seguenti criteri. Il completamento dell’orario può realizzarsi nel limite massimo di due scuole, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento d’orario può realizzarsi, alle condizioni predette, anche in scuole non statali, con oneri a carico delle scuole medesime.

Pertanto lei conserva il diritto al completamento d’orario, naturalmente nel limite di due scuole massimo e soprattutto tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Quindi gli unici due motivi che potrebbero essere ragione di non compatibilità sono quelli appena enunciati.

Dunque le consiglio di sentire la scuola e di farsi dichiarare, volendo anche per iscritto, i loro motivi di incompatibilità.

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