Punteggio di continuità: nel calcolo non si considera l’anno di immissione in ruolo e neanche l’anno in corso

Elvira – Volevo sapere se ho diritto al punteggio di continuità lavorando nella stessa scuola dal 2013/14 (anno di prova) e quanti punti ho maturato. Questi punti vanno considerati solo in graduatoria interna e in caso di soprannumero o vanno inseriti in una eventuale domanda di mobilità e/o assegnazione provvisoria verso altro comune? Grazie infinite per il vostro prezioso aiuto.

Giovanna Onnis – Gentilissima Elvira,

il punteggio di continuità viene valutato sia per la mobilità sia per la graduatoria interna.

Per la mobilità si valuta dopo un triennio continuativo nella scuola di titolarità per la stessa classe di concorso o tipologia di posto  (sostegno o posto comune).

Per la graduatoria interna non è necessario il triennio e il punteggio si valuta subito dopo il primo anno nella scuola di titolarità.

Considerando la tua situazione, hai  maturato il diritto a questo punteggio  per la graduatoria interna, dove potrai valutare, però, solo il punteggio per un anno scolastico, il 2014/15, in quanto l’anno di immissione in ruolo (2013/14) non si conteggia perché è su sede provvisoria e l’anno in corso 2015/16, non essendo ancora concluso, non può essere valutato.

Quindi per quest’anno hai diritto al punteggio di continuità nella  graduatoria interna di istituto nella quale avrai diritto ai primi 2 punti di continuità relativamente all’anno scolastico 2014/15.

Per la mobilità potrai valutare questo punteggio dopo aver maturato il triennio continuativo nella scuola di attuale titolarità e, se le regole rimarranno le stesse, potrai conteggiare la continuità, con  6 punti,  nell’a.s.2017/18 per la mobilità 2018/19

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