Fruizione delle ferie per l’ATA con art 59

Scuola – Buongiorno, il quesito da porle è il seguente: un nostro collaboratore scolastico T.I. dal 01/09/2015 al 25/11/2015 è stato in servizio presso il nostro istituto. Dal 26/11/2015 al 30/06/2016 ha avuto un contratto a T.D. come docente di strumento (chitarra) presso un altro istituto. Dal 01/07/2016 al 31/08/2016 ritornerà a svolgere il compito di collaboratore scolastico, a questo punto quante ferie maturerà e quante festività soppresse?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

si tratta di fruizione dell’art 59 del CCNL/2007 il quale dispone Il personale ATA può accettare, nell’ambito del comparto scuola, contratti a  tempo determinato di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.

L’ARAN ha avuto modi di precisare che “ In materia di ferie l’ art 13, comma 8, (norma comune sia per il personale docente e ATA a tempo indeterminato sia per il personale docente e ATA a tempo determinato) esplicita perentoriamente che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili tranne quanto previsto dal comma 15 (all’atto di cessazione dal rapporto di lavoro, qualora le ferie spettanti non siano state fruite).

Il comma 10, del medesimo articolo, stabilisce che la fruizione della ferie non godute a causa di particolari esigenze di servizio o in caso di motivate esigenze di carattere personale e di malattia dal suddetto personale possa essere differita rispetto a quanto disciplinato dal precedente comma 9.

Pertanto, a parere di questa Agenzia, per quanto espressamente previsto dal vigente CCNL e considerato che personale destinatario dell’art. 59 rientrando nella sede di titolarità al termine del contratto a tempo determinato non cessa il rapporto di lavoro, non si ravvisano le condizioni per attivare un provvedimento di liquidazione del compenso sostitutivo per le ferie maturate e non fruite.

La fruizione delle ferie maturate e non godute dovrebbe essere favorita al rientro nella sede di titolarità.”

Pertanto le ferie non cambiano nel numero in quanto il collaboratore è comunque in servizio tutto l’anno (tra docente e ATA) comprese le festività soppresse.

Ferie e festività potranno essere fruite dal 1 luglio al rientro nella scuola di titolarità.

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