Graduatoria di istituto e art 21 legge 104/92. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastico – Una collaboratrice scolastica  trasferita  presso il nostro Circolo Didattico dal 01/09/2015 è in possesso di un verbale rilasciato dalla Commissione Medica di Verifica in cui viene  accertata la diagnosi funzionale (art.1 comma 4  legge 68/99) l’invalidità permanente al 75%. La suddetta Collaboratrice Scolastica è esclusa dalla graduatoria dei soprannumerari per il prossimo anno scolastico?

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

l’art 13/2 del CCNI 2016 dispone che I docenti ed il personale A.T.A., beneficiari delle precedenze previste ai punti I), III), V) e VII) di cui all’art. 13.1 CCNI 2016 e riconosciute alle condizioni ivi indicate, NON SONO INSERITI nella graduatoria d’istituto per l’identificazione dei perdenti posto da trasferire d’ufficio, a meno che la contrazione di organico non sia tale da rendere strettamente necessario il loro coinvolgimento (es. soppressione della scuola, ecc.).

Il punto III del comma 1 riguarda il personale disabile di cui all’art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “A” annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648

personale disabile”…”invalidità superiore ai 2/3”…

È chiaro quindi che per rientrare in tale punto ed essere quindi esclusi dalla graduatoria interna, non basta aver riconosciuta la sola invalidità, seppur superiore ai 2/3, ma è necessaria anche la condizione di disabilità.

Infatti l’ex art 9 del CCNI 2015 che sarà ora parte integrante della prossima O.M. dispone che

“Per le persone disabili che si trovano nelle condizioni di cui all’art. 21, della legge n. 104/92 è necessario che risulti chiaramente, anche in certificazioni distinte, la situazione di disabilità e il grado di invalidità civile superiore ai due terzi o le minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A) annessa alla legge 10.8.50, n. 648, riconosciute al medesimo.”

Pertanto oltre all’invalidità ci deve essere anche una disabilità, con la precisazione che le due cose possono anche essere state certificate in momenti diversi (“certificazioni distinte”) ma devono necessariamente coesistere.

Dal quesito risulta che la collaboratrice scolastica abbia solo la certificazione riguardante l’invalidità ma è assente quella relativa alla disabilità. Non può quindi essere esclusa dalla GI.

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