Continuità nella graduatoria interna di istituto. Si prescinde dal triennio. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente Scolastica  – Nelle graduatorie interne di Istituto al punto C della scheda di formulazione della graduatoria, il punteggio come deve essere conteggiato? cordiali saluti

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

per il punto C ai fini della graduatoria interna e quindi dei trasferimenti d’ufficio si deve considerare la nota  5 bis.

Questa dispone che per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella scuola di attuale titolarità senza  soluzione di continuità in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B1), B2), B3), si attribuiscono punti 2 fino al quinquennio, punti 3 per ogni anno successivo al quinto.

Si noti come a differenza del trasferimento si prescinde dal triennio. Infatti inequivocabilmente la nota dispone che il punteggio si assegna “per ogni anno di servizio” senza alcun riferimento al triennio richiamato in precedenza e che è valido solo per i trasferimenti a domanda.

Pertanto per l’assegnazione del punteggio minimo di continuità, non considerando l’anno in corso, per il trasferimento a domanda bisogna essere titolari nella scuola almeno dal 2012/13-2013/14-2014/15. In questo caso ho il triennio e quindi il punteggio minimo dei 6 punti.

Nella graduatoria interna basta invece che sia arrivato nella scuola nel 2014/15 per avere almeno 2 pp di continuità.

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