Graduatoria interna e disabilità personale. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Salve, volevamo sapere se i docenti in possesso della certificazione Legge 104 personale, ai fini dell’esclusione dalla graduatoria, devono aver chiesto il trasferimento per il comune di residenza oppure questa non è una condizione vincolante. Grazie.

Paolo Pizzo  – Gentile scuola,

la risposta è negativa.

Infatti l’art 13/2 del CCNI 2016 quando dispone criteri e vincoli per l’esclusione dalla graduatoria interna di istituto fa riferimento alle operazioni di trasferimento solo per il punto V del comma 1 ovvero per ASSISTENZA AL CONIUGE, ED AL FIGLIO CON DISABILITA’; ASSISTENZA DA PARTE DEL FIGLIO REFERENTE UNICO AL GENITORE CON DISABILITA’; ASSISTENZA DA PARTE DI CHI ESERCITA LA TUTELA LEGALE.

Dispone infatti che l’esclusione dalla graduatoria interna per i beneficiari della precedenza di cui al punto V si applica solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito.

Qualora la scuola di titolarità sia in comune diverso o distretto sub comunale diverso da quello dell’assistito, l’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione del perdente posto si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l’anno scolastico 2016/17, domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune o il distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili.

Quanto sopra non si applica qualora la scuola di titolarità comprenda sedi (plessi, sezioni associate) ubicate nel comune o distretto sub comunale del domicilio del familiare assistito.

Nessun riferimento ad un eventuale trasferimento per chi rientra nel punto III come il caso in questione.

 

 

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