Punteggio di continuità: si perde in seguito a trasferimento da sostegno a posto comune anche nella stessa scuola di titolarità

Marco – Sono un insegnante di sostegno di ruolo dal 2008. Quest’anno si libera un posto sull’educazione fisica in una scuola vicina e so già che il prossimo anno andrà in pensione il collega della mia attuale scuola. Se dovessi ottenere il trasferimento quest’anno nella scuola vicina, posso poi il prossimo provare ad essere ritrasferito in quella attuale? Oltre a perdere il punteggio per la continuità, ci sono altre conseguenze con questa eventuale operazione? Grazie per la disponibilità.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Marco,

ottenendo, per il prossimo a.s. 2016/17, trasferimento nella scuola vicina, non avrai vincoli di permanenza in questa scuola e, volendo potrai presentare di nuovo domanda di trasferimento per l’anno scolastico successivo, cioè per l’a.s. 2017/18.

Il tuo è un dubbio frequente che interessa molti docenti  e sull’ argomento OrizzonteScuola ha cercato di fornire chiarimenti con un articolo che ti invito a leggere http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-e-scuola-titolarit-docenti-fase-nessun-vincolo-temporale-permanenza-nella-sede-assegnat

Con il trasferimento perdi  il punteggio di continuità maturato nella scuola di titolarità, punteggio che perderesti nello stesso modo ottenendo trasferimento su materia senza modificare scuola di titolarità.

Il punteggio di continuità, infatti, si valuta non solo per la stessa scuola, ma anche per la stessa tipologia di posto (sostegno o posto comune) e con il trasferimento da sostegno a posto comune si interrompe la continuità

 

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