Trasferimento a domanda condizionata in una scuola richiesta: si mantiene il diritto a rientrare con precedenza nella scuola di ex-titolarità

Tiziana–  Sono docente di scuola secondaria di primo grado. Sono stata trasferita d’ufficio per l’anno scolastico 2015/2016 a seguito della dichiarazione di soprannumerarietà. Lo scorso anno ho compilato la domanda di trasferimento condizionata indicando la preferenza al rientro nella scuola di titolarità. Quest’anno ho compilato la domanda di trasferimento in modo da beneficiare della precedenza al rientro sulla sede di titolarità; ho inoltre aggiunto nelle preferenze una ulteriore sede. Nel caso in cui il prossimo anno scolastico  venissi trasferita nella sede  scelta come seconda, manterrei ugualmente il diritto al rientro nella sede di titolarità con precedenza? Attendo con ansia una vostra risposta. Vi ringrazio in anticipo per la vostra collaborazione.

Giovanna Onnis – Gentilissima Tiziana,

il trasferimento a domanda condizionata in una delle scuole inserite nelle preferenze non determina la perdita del diritto a rientrare con precedenza nella scuola di ex-titolarità, così come non determina la perdita del punteggio di continuità maturato.

Questi diritti vengono garantiti dalla presentazione della domanda di trasferimento condizionata, a prescindere dal fatto che si ottenga o meno il movimento richiesto in una delle scuole inserite nelle preferenze

Il riferimento normativo è l’art.13 comma 1 punto II) del CCNI 2016/17 dove si stabilisce chiaramente che: “Nei riguardi del personale scolastico soprannumerario trasferito a domanda condizionata, che richieda come prima preferenza in ciascun anno dell’ottennio il rientro nella scuola di precedente titolarità, l’aver ottenuto nel corso dell’ottennio il trasferimento per altre preferenze espresse nella domanda non interrompe la continuità del servizio e non fa perdere il diritto alla precedenza e al punteggio aggiuntivo

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