Servizio svolto nelle scuole paritarie comunali o elementari non statali

Scuola  – Si chiede, cortesemente, se il servizio prestato presso una scuola materna comunale paritaria è da ritenersi valido ai fini della ricostruzione di carriera di una docente di scuola primaria. Considerati i nuovi termini per l’elaborazione dei decreti di ricostruzione, si chiede una cortese risposta. Ringraziando per la consueta preziosa collaborazione, si porgono distinti saluti

FP – Gentile Scuola,

in premessa si segnala che i servizi riconoscibili al personale docente sono esclusivamente quelli indicati dall’art. 485 del D.L.vo 297/1994 che testualmente recita all’art.  485:

“Al personale docente delle scuole elementari è riconosciuto, agli stessi fini e negli stessi limiti fissati dal comma 1, il servizio prestato in qualità di docente non di ruolo nelle scuole elementari statali e degli educandati femminili statali, o parificate delle scuole popolari sussidiate o sussidiarie, nonché i servizi di ruolo e non di ruolo prestati nelle scuole materne statali o comunali, comprese quelle dei predetti educandati e quelle all’estero, nonché nelle scuole popolari, sussidiate o sussidiarie”.

Si precisa, inoltre, che il servizio svolto nelle scuole paritarie comunali o elementari non statali destinatarie della parità in virtù della L. n. 62 del 10/3/2000, così come chiarito dalla circolare prot. 69064 del 4/8/2010 del MEF, sono validi ai fini della ricostruzione di carriera.

Pertanto è da ritenersi valido il servizio pre-ruolo svolto presso una scuola materna comunale.

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