Graduatoria interna docenti e ATA. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gent. redazione, la nostra scuola ha individuato come soprannumerario un docente di sostegno il quale ci ha fatto ricorso in quanto secondo lui andava individuata la collega beneficiaria della L104 che per l’a.s. 2016/2017 ha prodotto domanda di mobilità volontaria per il comune di residenza dell’assistito, in quanto pur beneficiando dell’esclusione ai sensi del comma 2 lett. a) art. 13 CCNI mobilità per l’a.s. 2016/2017 è arrivata nel nostro istituto per trasferimento in questo anno scolastico e quindi va comunque considerata ultima in graduatoria. Si chiede inoltre se nella formulazione della graduatoria interna ATA il servizio militare viene considerato. Ringraziando per la preziosa consulenza porgiamo cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

avete operato bene e la docente ha torto.

Questo perché quando si fruisce delle precedenze di cui all’art. 13 non esiste alcuna differenza tra i docenti neo arrivati e i docenti già presenti dagli anni precedenti . Il comma 2 di questo articolo, infatti, non esclude alcuna tipologia di docente e non potrebbe essere diversamente.

Inoltre, a mente degli artt. sull’individuazione dei soprannumerari, per esempio art 20/4, viene precisato che “Ai fini dell’esclusione dalla graduatoria per l’identificazione dei perdenti posto da trasferire d’ufficio dei soggetti beneficiari delle precedenze di cui al punto I), III), V) e VII) dell’art. 13 – sistema delle precedenze – del presente contratto, debbono essere prese in considerazione le situazioni che vengano a verificarsi entro i termini di presentazione delle domande di trasferimento previsti dall’O.M. Qualora l’interessato non abbia provveduto a dichiarare o a documentare i titoli valutabili ai fini della formazione della graduatoria di cui sopra, il dirigente scolastico provvede d’ufficio all’attribuzione del punteggio spettante sulla base degli atti in suo possesso. A parità di punteggio, la precedenza è determinata in base alla maggiore età anagrafica. “

Pertanto, nessuna distinzione tra il neo arrivato e tutti gli altri docenti. Il ricorso è quindi infondato.

Per il secondo quesito si precisa che il riferimento è la nota 3 della tabella titoli del personale ATA.

Tale nota specifica che:

La valutazione del servizio pre-ruolo, del servizio di ruolo prestato in carriera inferiore, nonché del servizio prestato nel ruolo personale docente, viene effettuata per intero nella mobilità a domanda, mentre per la mobilità d’ufficio si valuta nella seguente maniera: i primi 4 anni sono valutati per intero; il periodo eccedente i 4 anni è valutato per i due terzi (2/3).

Con il punteggio previsto dalla presente voce vanno valutati i seguenti servizi o periodi:

  • il servizio di ruolo prestato in qualità di docente;
  • il servizio non di ruolo ed il servizio militare riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera ai sensi dell’art. 569 del Decreto legislativo 297/94 e successive modifiche;
  • il servizio di ruolo prestato in carriera inferiore.

L’art 569 del T.U. citato dispone che:

“Al personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, il servizio non di ruolo prestato nelle scuole e istituzioni educative statali è riconosciuto sino ad un massimo di tre anni agli effetti giuridici ed economici e, per la restante parte, nella misura di due terzi, ai soli fini economici. Sono fatte salve le eventuali disposizioni più favorevoli contenute nei contratti collettivi già stipulati ovvero in quelli da stipulare ai sensi del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.

2. Il servizio di ruolo prestato nella carriera immediatamente inferiore è riconosciuto, ai fini giuridici ed economici, in ragione della metà.
3. Il periodo di servizio militare di leva o per richiamo o il servizio civile sostitutivo di quello di leva è valido a tutti gli effetti.
4. I riconoscimenti di servizi già effettuati in applicazione di norme più favorevoli sono fatti salvi e sono cumulati con quelli previsti dal presente articolo, se relativi a periodi precedentemente non riconoscibili.”

Pertanto, il servizio militare (servizio civile) prestato prestato dopo il 1987 è per il personale ATA valutabile anche se non in costanza di rapporto di lavoro (quest’ultima circostanza è invece vincolante per la valutazione del suddetto servizio ai docenti).

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