Docente che sta conseguendo specializzazione sul sostegno potrà presentare domanda di mobilità dopo i termini di scadenza

Patrizia – Sono stata assunta in seguito al piano straordinario (legge 107/2015) in fase C su posto comune. Nel frattempo mi sto specializzando su sostegno e sosterrò l’esame finale giorno 6 giugno 2016. La mia domanda è questa: posso inserire tra gli allegati della domanda di mobilità una dichiarazione di futuro conseguimento titolo (a cui farò seguire l’invio del certificato di specializzazione presso l’Ufficio Scolastico Regionale di competenza) e spuntare la voce di richiesta posto comune/sostegno?

Docente assunto nell’a.s. 2007/08 e mobilità interprovinciale: è volontaria e non potrà mai essere d’ufficio

Santina – Sono una docente di scuola primaria assunta nell’anno 2007/2008 ed alle prese con la domanda di trasferimento interprovinciale in fase B1. Intendo indicare un solo ambito territoriale, senza neppure indicare la provincia. Da alcuni opinioni mi sorge il dubbio qualora non ottenga il trasferimento nelle scuole dell’ambito prescelto, se rimango coinvolta mio malgrado in eventuali trasferimenti d’ufficio in altri ambiti viciniori e/o ricadenti in quella provincia/regione. Ovvero come era mia opinione rimango titolare nella scuola attuale. In attesa di un cortese riscontro al più presto, porgo cordiali saluti.

Docente neo-immesso su materia può chiedere, se in possesso della specializzazione, sede definitiva anche sul sostegno

R.G. – Sono un docente neoassunto a.s. 2015/16 nella classe A019, in possesso di specializzazione sul sostegno. Sto completando la domanda di mobilità (fase C) ma ho un dubbio; essendo una domanda di trasferimento e non di cattedra, che significa: Tipo posto da considerare per il trasferimento (Posto speciale o di sostegno). Se scelgo 1°posto sosegno-2°posto comune cosa significa?  Forse significa che il sistema mi collocherà nell’ambito più vicino (secondo le mie scelte) prima sul sostegno e/o sul diritto? Cosa prevale, la scelta dell’ambito o del sostegno?

Docente soprannumerario e precedenza per il rientro nella scuola di ex-titolarità: è possibile optare solo per COI, ma potrebbe essere rischioso

Piera – Sono una docente di Inglese che cinque anni fa è stata dichiarata soprannumeraria e da tale data ha sempre inviato domanda di rientro con precedenza sulla sede persa. Premetto che la sede persa è nello stesso IIS che ha due organici: Liceo scientifico e Tecnico  e al momento sono titolare di cattedra sull’organico del Tecnico. Ho chiesto il rientro come COI, pur sapendo che ci sono solo 9 h. residue. Ora il mio dilemma è il seguente: se su queste ore ottiene titolarità un nuovo collega (con completamento esterno) e tra uno o due anni si liberasse una cattedra 18h per pensionamento, chi ha più diritto a rientrare sul tale cattedra? Il collega che ha la COE o la sottoscritta che si avvale del diritto di rientro con precedenza? Grazie per la cortese attenzione.

Punteggio continuità per docente soprannumerario: non si perde se si presenta ogni anno (per un ottennio) domanda condizionata

Gianfranco – Sono un docente di scuola superiore dichiarato perdente posto e trasferito nell’ ambito della stessa istituzione scolastica dal corso AFM a quello TUR.  Non ho fatto domanda di trasferimento su AFM perché non vi sono ore anzi vi è stata ulteriore contrazione. Ai fini della graduatoria interna del corso TUR dove sono titolare va riconosciuto il punteggio di continuità nella scuola visto che il trasferimento è avvenuto perché dichiarato perdente posto? Cordiali saluti

Graduatoria interna di istituto e punteggio continuità nell’anno di prova. Chiarimenti

Paolo – Sono un docente tecnico pratico ( ITP ) ed insegno in una scuola secondaria di secondo grado. Ho necessità di informazioni sul punteggio di continuità legato all’anno di prova per le graduatorie interne d’istituto.  Leggo spesso nel blog di O.S. per la scuola secondaria di II grado che: “Graduatoria interna e punteggio continuità: non si valuta l’anno di prova anche se svolto nel Comune di attuale titolarità“. Non riesco a trovare, nel C.C.N.I. dell’8 aprile 2016, dove sia indicata tale dizione (anno di prova non valutabile). Leggo solamente nella nota 5 dell’allegato D : “Non va valutato l’anno scolastico in corso al momento della presentazione della domanda“; ed anche “con esclusione sia del periodo di servizio pre-ruolo sia del periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina“. Io sono stato immesso in ruolo con concorso per soli titoli nell’anno scolastico 1989/1990, concorso relativo a posti di insegnante tecnico pratico (ITP) -tabella “C”. Quindi l’a.s. 1989/90 (anno di prova) non viene valutato per la continuità, ma dove è scritto? Grazie. Cordiali saluti. Vi ringrazio tanto.

Supplenze da GaE e graduatorie di istituto: il punteggio maturato nell’a.s. 2015/16 sarà visibile solo all’aggiornamento

Chicca – ho lavorato in una scuola superiore da dicembre a fine anno scolastico ed ho ottenuto i 12 punti.

Sarei arrivata ad avere 72 punti in graduatoria di terza fascia (non abilitata e non partecipante al concorso) e mi chiedevo se questo punteggio risulterà già a settembre per sperare ancora in una chiamata per supplenza o risulterà solo nel 2017 con gli aggiornamenti?

Docente assunto in fase A e doppia domanda di mobilità: partecipa alla fase A provinciale e alla fase D interprovinciale

Marinella – Sono una docente neoassunta in fase A e vorrei tentare di produrre domanda di trasferimento in fase D. Devo necessariamente esprimere 100 ambiti e 100 province? Nel caso la mia richiesta non venga soddisfatta posso tornare nella provincia dove ho appena ottenuto la sede? Grazie per l’aiuto e le faccio i complimenti per la vostra disponibilità e precisione nel rispondere alle domande di tutti.

Compilazione domanda mobilità in fase C: il docente neo-immesso deve lasciare in bianco il campo A6 sul servizio continuativo

Serena  – Sono una docente neo assunta in ruolo nella scuola secondaria di secondo grado nel 2015/2016 in fase C da GaE.  Dopo aver compilato l’istanza di mobilità per l’assegnazione dell’ambito definitivo, il sistema non mi permette di salvare la domanda inviandomi il seguente messaggio di errore: “Modificare il campo A6 della sezione Anzianità. Il numero di anni di servizio continuativo deve essere maggiore o uguale a 3.” Io non ho alcun anno di servizio di ruolo continuativo, infatti nel campo A1 ho indicato 0. Gli unici anni di servizio che ho anche indicato nel modello D sono 8 anni di servizio pre-ruolo. Come devo procedere? Ringrazio già per la risposta. Cordiali saluti

Pensione anticipata con decorrenza già pensione nel 2017 senza subire alcuna penalizzazione

Giovanna – nata il 25/06/1954,  docente di scuola primaria di ruolo dall’1/10/1976 e con 1 anno e 9 mesi di servizio preruolo riscattato e riconosciuto. Vista la normativa che cambia continuamente, dall’1 settembre 2017 potrò andare in pensione, senza subire penalizzazioni, visto che avrò “solo” 63 anni d’età? Ringrazio per l’attenzione e resto in attesa di risposta.

Raggiungimento del requisito per la pensione anticipata

Fortunato. Sono un insegnante di scuola superiore, nato il 18 maggio 1953. Ho iniziato ad insegnare nel  1980 e di ruolo dal 01/09/1984. Contributi riscattati e maturati al 31/12/2015 = 40 anni 1 mese 22 giorni, per aver riscattato i 4 anni universitari e il servizio militare.  Quando andrò in pensione con l’attuale legge pensionistica? In attesa di una Vostra gradita risposta porgo distinti saluti.

risulta non valido ai fini della progressione stipendiale l’anno 2013 – così come disposto dal DPR 122/2013

Docente –  ITP media superiore, nata il 19maggio 1951, entrata in ruolo ottobre 1996, con otto anni di pre ruolo riconosciuti, possessore della legge 104 ed invalidità al 100×100, ancora abile al lavoro. Da un calcolo approssimato raggiungo l’età pensionabile nel 2018, per quanto riguarda gli avanzamenti di carriera,  il mio stipendio porta una scadenza dalla 21 fascia (dicembre 2010) alla 28 fascia scadenza dicembre 2018, collocandomi in pensione al 1 settembre del 2018 avrei diritto di essere valutata per il pensionamento nella 28 fascia? Da qualche fonte ho appreso che ne avrei diritto per il blocco degli stipendi avvenuto nel 2011/ 2012, cosa vuol dire purtroppo non mi è chiaro, mi potrebbe chiarire la questione. E se chiedessi di essere collocata in pensione dal 1 settembre 2017? ne avrei diritto? la ringrazio Lilli

Pensione 1/9/2016

DSGA – Buongiorno. Vorrei porre il seguente quesito: Un collaboratore scolastico supplente temporaneo inserito nella graduatoria di Istituto di prima fascia (derivata dalla graduatoria provinciale dei 24 mesi), compie aa 66 e mm 7 ( età per il collocamento d’ufficio i pensione “legge Fornero”) il 25 maggio 2016. Il collaboratore scolastico può essere individuato, per un contratto a tempo determinato, fino al termine dell’as  31 agosto 2016 o fino al compimento dei 66 anni e mm 7 (25 maggio 2016)?

Il diritto alla ricostruzione di carriera decorre dal primo giorno successivo al superamento del periodo di prova

Alessandra .- Buonasera, sono un’insegnante di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado entrata di ruolo l’1/09/2011. Alla fine di agosto del 2015 ho presentato la domanda di ricostruzione di carriera alla segreteria della scuola dove sono stata utilizzata nell’anno scolastico 2014/2015. La segreteria nel marzo di quest’anno mi comunica, per conoscenza, che la domanda di ricostruzione di carriera e i relativi allegati sono stati inviati all’Ambito Territoriale provinciale competente, in quanto l’amministrazione scolastica si è trovata nell’impossibilità di operare al SIDI. Già da tempo il DSGA dell’istituto insisteva, secondo me erroneamente, sul fatto che come docente in DOS, la domanda di ricostruzione di carriera l’avrei dovuta presentare all’Ambito Territoriale competente. Mi metto in contatto con il funzionario dell’Ufficio ricostruzioni di carriera dell’AT il quale, in prima battuta, mi dice che in considerazione dell’anno scolastico in cui sono entrata di ruolo, è di competenza della scuola e poi che lui se ne sarebbe potuto occupare dopo aver espletato le altre pratiche seguendo l’ordine cronologico di nascita dei docenti che hanno presentato domanda di ricostruzione di carriera e mi comunica che era arrivato all’anno 1954. Io sono nata nel 1971, quanto tempo dovrò aspettare prima che la mia domanda venga presa in considerazione? E se passano cinque anni non perderò così il diritto a percepire gli arretrati che mi spettano? Volendo inviare un sollecito a chi devo indirizzarlo all’istituto scolastico o all’Ufficio dell’A.T. competente? Grazie

Docente soprannumerario e domanda condizionata: prima preferenza su scuola di ex-titolarità e richiesta prioritaria per stessa tipologia di posto

Giovanna – Sono un’insegnante di sostegno che nel 2003/04 è stata  dichiarata perdente posto  nel comune X e poi trasferita d’ufficio nel comune Y su posto di sostegno. Per tre anni di seguito ho chiesto di tornare nella  sede di ex titolarità mettendo  nell’ordine di gradimento al primo  posto comune e al secondo posto sostegno. Il terzo anno (anno scolastico  2006/07 )sono stata trasferita su posto comune non essendoci la stessa  tipologia di posto e cioè sostegno.

Il passaggio di cattedra è un movimento volontario: la sede non può essere assegnata d’ufficio

Gentile redazione, insegno in un IIS di secondo grado e ho prodotto domanda di passaggio di cattedra (Fase A) su altra classe di concorso inserendo come unica preferenza il codice di un’altro indirizzo del medesimo istituto. Vi chiedo: rischio comunque di ottenere il passaggio di cattedra ma su sedi diverse da quella che ho espresso?  Vi ringrazio per l’attenzione

Il docente che ottiene passaggio di ruolo non è come il docente neo-immesso: la sua sede è definitiva non provvisoria

Antonella – Sono una docente che ha ottenuto il passaggio di ruolo dalla primaria alla secondaria di primo grado nell’anno 2013 2014. Quest’anno sto affrontando l’anno di prova, in quanto durante gli anni precedenti ero in maternità . Mi chiedevo, premesso che vorrei rimanere nell’attuale istituto comprensivo, se devo comunque presentare domanda di mobilità come gli altri neoassunti.  La ringrazio!

Mobilità interprovinciale per docente in ruolo dall’a.s. 2013/14: su quali posti? quali preferenze? come verrà valutata la domanda?

Tania – Gent.ma redazione, sono docente immessa in ruolo nell’anno 2013/2014 su sostegno infanzia , volevo avere chiarimenti riguardo la mobilità interprovinciale:

1 – su quali posti si concorre?  organico di diritto o di fatto?

2 – la scelta degli ambiti in ordine di preferenza e’ indispensabile?

3 – come verrà valutata la domanda? Es.) io 30 punti scelgo come secondo  l’ambito X, un altro docente con 50 punti lo sceglie come terzo, chi ottiene un eventuale posto disponibile in tale ambito?

In attesa di chiarimenti porgo distinti saluti

Supplenze: limite dei 36 mesi non si applica a supplenze temporanee. Chiarimento su posto al 30 giugno

Michele – Gentilissimi,vorrei un chiarimento in merito al divieto oltre i 36 mesi supplenze nelle Scuole Statali). Se si sta sostituendo UN ALTRO DOCENTE, il contratto non rientra nel computo dei trentasei mesi.

Se – INVECE – la supplenza è su posto vacante e disponibile, allora il contratto rientra nel computo, a prescindere dal fatto che sia al 30 giugno o al 31 agosto. Ho capito bene?

Trasferimento, passaggio di cattedra e di ruolo: in caso di richiesta contemporanea quale movimento prevale?

Daniela – Gentilissima redazione, sono una docente di sostegno di scuola media che si appresta a fare domanda di mobilità ( fase B1 e B2).  Oltre a produrre domanda di passaggio di ruolo ( sempre sul sostegno),avendo superato il vincolo quinquennale , sto chiedendo  trasferimento, oltre che su posti di sostegno, anche su posto comune ( nel mio caso inglese) e allo stesso tempo, poiché possiedo l’abilitazione per l’insegnamento del francese, sto compilando anche la domanda di passaggio di cattedra.