Gravi patologie e casistica. Chiarimenti per il DSGA

DSGA  – Sono affetta da grave patologia. Ho diritto secondo una attenta ma difficile interpretazione ad assentarmi: 1 nei giorni di ricovero ospedaliero o di day-hospital; 2  giorni nei quali mi sottopongo a terapie salvavita 3  giorni nei quali le terapie effettuate producono effetti invalidanti 4 giorni per assenze visite specialistiche e mediche analisi dipendenti dalla grave patologia (nota 6587 del 21.05.2015 USR Umbria ). Dimessa dal’ospedale , effettuate le terapie e trascorsi i giorni nei quali le terapie hanno prodotto situazione invalidante  non posso comunque  riprendere servizio, quindi prendo un periodo ulteriore di assenza due mesi,  sempre collegata alla grave patologia, ma tale assenza non  rientra nella casistica dal punto 1 al punto 4.   Pertanto detti mesi vengono  considerati assenza da conteggiare nel triennio. L’interpretazione è corretta? Oppure tutte le assenze se riferite alla grave patologia,  anche in assenza di terapie, vanno retribuite per intero?  penso proprio di no. Cordiali saluti

Paolo Pizzo – Gentile DSGA,

l’art 17/9 del CCNL Scuola dispone che in caso di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia, oltre ai giorni di ricovero ospedaliero o di day hospital anche quelli di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie.

Pertanto per i giorni anzidetti di assenza spetta l’intera retribuzione e non rientrano nel periodo di comporto.

La noma dispone il particolare beneficio per:

  • ricoveri ospedalieri e day hospital dovuti alla grave patologia;
  • assenze per malattia o per convalescenza in cui sia specificato che sono ricondotte alle conseguenze delle certificate terapie;
  • L’USR Umbria e l’USR Calabria sono poi intervenute sulla materia e, a mio avviso molto correttamente, hanno fatto rientrare nelle suddette assenze anche quelle per visite specialistiche sempre ovviamente ricondotte alle gravi patologie.

Ogni altro periodo di malattia non riconducibile a tali ipotesi, rientra nel calcolo del periodo di comporto di assenza per malattia di cui all’art. 17 del CCNL 2006/2009 del comparto Scuola.

Nel caso in questione quindi, terminate le terapie, ed escluse le assenze dovute a ricovero o a visita, l’assenza descritta rientrerebbe nella “grave patologia”sì solo dovuta alle conseguenze delle terapie.

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