Disabilità e graduatorie di istituto. Chiarimenti per la scuola

Scuola –  in riferimento all’oggetto si chiede se in base all’art.21(art.3  comma1)sono esclusi dalla graduatoria, coloro che assistono un familiare ?ci puo’ indicare la normativa? la segreteria.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

è utile premettere che la legge 104/92 distingue l’art 21, che è disabilità personale con un’validità superiore ai 2/3, dall’assistenza al familiare con disabilità grave.

L’art 21 recita:

“La persona handicappata con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648, assunta presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo, ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.

I soggetti di cui al comma 1 hanno la precedenza in sede di trasferimento a domanda.”

Mentre l’assistenza al familiare disabile (nel caso della graduatoria si intende solo per il figlio, il genitore o il coniuge) recita al comma 5

Il lavoratore di cui al comma 3 [che assiste il familiare disabile con handicap grave] ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede.

In altre parole l’art 13 del CCNL scuola dispone l’esclusione della graduatoria interna di istituto per le persone di cui all’art 21 secondo le condizioni sopra descritte, e al genitore che assiste il figlio disabile, al coniuge che assiste l’altro coniuge o al figlio referente unico che assiste il genitore. La condizione per questi ultimi è che l’handicap sia grave art. 3 comma 3 della legge 104/92.

Per un approfondimento si consiglia di leggere questa guida.

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