Mobilità interprovinciale e preferenze su ambiti: regole diverse a seconda della fase di immissione in ruolo

Renata – Sono stata assunta in fase C lo scorso novembre, e ho richiesto il differimento al prossimo settembre 2016, in quanto insegnante in una scuola paritaria. A breve, noi della fase C ci troveremo a fare obbligatoriamente la domanda di mobilità, che per noi sarà a livello nazionale. A questo proposito, avrei un quesito da porvi: si parte dalla provincia di assegnazione provvisoria . Sono obbligata a elencare tutti gli ambiti di questa provincia prima di quelli di un’altra provincia o è possibile mischiarli ? Ve lo chiedo perché non è chiaro se gli ambiti vengano considerati in relazione alla provincia di appartenenza o singolarmente. Spero di essere stata sufficientemente chiara. Vi ringrazio

Giovanna Onnis – Gentilissima Renata,

come docente neo-immessa nella fase C non specifichi se la tua assunzione sia da GM o da GaE poiché le regole per la formulazione delle preferenze sono diverse.

Se se immessa in ruolo da GM, rientrerai nella fase B, sottofase 3B dei movimenti e dovrai indicare in ordine di preferenza tutti gli ambiti della provincia nella quale sei stata immessa in ruolo.  Ai fini dell’ assegnazione della titolarità definitiva dovrai indicare tutti gli ambiti delle provincia di attuale nomina, in caso di domanda incompleta il sistema completerà la medesima seguendo la catena di vicinanza tra gli ambiti provinciali decretata dall’Ufficio scolastico regionale di competenza.

Sarà possibile indicare, inoltre, nella stessa domanda, ma ai fini della fase D dei trasferimenti , sino a 100 preferenze per gli ambiti territoriali e sino a 100 preferenze per le province.

Se se immessa in ruolo da GaE, rientrerai nella fase C dei movimenti e dovrai indicare tutti gli ambiti nazionali, utilizzando sino a 100 preferenze per gli ambiti territoriali e, per i restanti, i codici sintetici delle province, all’interno delle quali l’ordine degli ambiti seguirà la catena di prossimità definita dai competenti Uffici scolastici regionali.

Ai  fini dell’assegnazione della titolarità definitiva, sarà indispensabile, quindi,  indicare nella domanda tutti gli ambiti delle province italiane anche utilizzando i codici sintetici provinciali, in caso di domanda incompleta il sistema completerà la medesima seguendo la catena di vicinanza tra gli ambiti provinciali decretata dall’Ufficio scolastico regionale di competenza e la catena di vicinanza tra le province italiane che verrà pubblicata nel sito MIUR nell’apposita sezione MOBILITA’ 16/17 e redatta secondo le modalità di cui al modello allegato all’ O.M. 241/2016

Puoi trovare maggiori dettagli sull’argomento nell’articolo pubblicato in home page da OrizzonteScuola  http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-scuola-docenti-negli-ambiti-territoriali-quali-e-quante-preferenze-potranno-essere-espr

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