La Fase D è mobilità volontaria: è possibile esprimere preferenza per un solo ambito territoriale

Luca – Sono un insegnante di sostegno neoassunto  (fase A) e intendo presentare domanda di mobilità interprovinciale partecipando alla fase D. Per ciò che concerne la scelta delle province volevo sapere se sarò costretto a indicare tutte e 100 oppure posso scegliere quelle più vicine a casa. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Luca,

come docente assunto in fase A partecipi alla mobilità provinciale nella provincia di nomina, le cui domande sono scadute il 23 aprile, e hai la possibilità di partecipare, in deroga al vincolo triennale, alla mobilità interprovinciale della fase D dei movimenti, per la quale le funzioni saranno attive su Istanze online fino al 30 maggio.

La fase D è mobilità volontaria, infatti, non potrai avere in questa fase l’assegnazione d’ufficio della sede definitiva, che potrà verificarsi solo nella provincia di immissione in ruolo, quindi nella fase A dei movimenti, se non potrai essere accontentato per nessuna delle preferenze espresse.

Essendo mobilità volontaria, quindi sei liberissimo nel decidere quante e quali preferenze esprimere, potendo indicare anche un solo ambito territoriale. Puoi, quindi, scegliere gli ambiti e le province che ti interessano e non sei obbligato ad indicare il numero massimo di preferenze previste, cioè 100 ambiti + 100 province

 

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