Graduatoria interna e punteggio di ricongiungimento. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente Scolastico  – Si richiede parere in merito alla problematica seguente: nella graduatoria interna di Istituto il punteggio per il  ricongiungimento al coniuge spetta se il comune di titolarità coincide  con quello di residenza del coniuge o è comune viciniore. Le tabelle di viciniorietà sono provinciali. Quindi il ricongiungimento spetta solo in ambito provinciale? C’é una normativa di riferimento?

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

per le graduatorie interne di istituto il punteggio di ricongiungimento è valido solo se all’interno della provincia.

La nota 7 della tabella di valutazione titoli dispone che Ai fini della formulazione della graduatoria per l’individuazione del soprannumerario, le esigenze di famiglia, da considerarsi in questo caso  come esigenze di non allontanamento dalla scuola e dal comune di attuale titolarità, sono valutate nella seguente maniera:

lettera A) (ricongiungimento al coniuge, etc..) vale quando il familiare è residente nel comune di titolarità del docente. Tale punteggio spetta anche nel caso in cui nel comune di ricongiungimento non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili (cioè che non comprendano l’insegnamento del richiedente) e lo stesso risulti viciniore alla sede di titolarità.

La nota fa riferimento al “comune di titolarità”. Pertanto, il comune viciniore è comunque da intendere sempre in riferimento al “comune di titolarità”, e la titolarità del docente (o dell’ATA) è sempre riferita in ambito provinciale.

Non posso quindi vantare il punteggio se il comune viciniore è in altra provincia. Bisognerà quindi stabilire qual è il comune più vicino all’interno della stessa provincia di titolarità.

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