Punteggio esigenze di famiglia nella domanda di trasferimento: chiarimenti

Nadia – Sono una docente neoimmessa in ruolo nel 2015/16, fase B, ho due quesiti da porre in merito alle esigenze di famiglia ai fini del ricongiungimento. La prima, relativa al coniuge, che nel mio caso risiede, per ragioni di lavoro, nel comune limitrofo al mio comune di residenza: posso richiedere il ricongiungimento al coniuge, considerando che in entrambi i comuni di residenza, non sono presenti scuole superiori di secondo grado, per le quali chiedo il trasferimento? La seconda è relativa al punteggio attribuito per il figlio (3 o 4 punti?): mia figlia compirà 6 anni il 29/05/2016, quale punteggio mi verrà attribuito? Ringrazio per la disponibilità.

Giovanna Onnis – Gentilissima Nadia,

per la mobilità 2016/17 puoi sicuramente usufruire del punteggio per esigenze di famiglia, come previsto nella tabella di valutazione allegata al CCNI.

Come docente neo-immesso in fase B parteciperai alla mobilità sugli ambiti territoriali e potrai usufruire del punteggio di ricongiungimento al coniuge nell’ambito territoriale in cui è incluso il suo comune di residenza. Se in questo comune non ci sono scuole dove potresti insegnare, si deve considerare il comune viciniore e il relativo ambito che potrebbe anche non coincidere con il precedente.

Per quanto riguarda il punteggio per figlio minore, la tabella di valutazione prevede 4 punti per figli con età inferiore ai 6 anni e 3 punti per figli con età superiore ai 6 anni , ma inferiore ai 18 anni.

Nel tuo caso, devi valutare 4 punti in quanto si considerano di età inferiore ai 6 anni i figli che compiono 6 anni nell’anno in cui si effettua la domanda di mobilità, così come chiarisce esplicitamente la nota 8 della tabella di valutazione: “Il punteggio va attribuito anche per i figli che compiono i sei anni o i diciotto tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il trasferimento”

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