Mobilità professionale (passaggio di cattedra e passaggio di ruolo): non si valutano le esigenze di famiglia

Monja – Sono una docente immessa in ruolo nell’a.s. 2014/15 e mi appresto a compilare sia la domanda interprovinciale sulla mia materia, che quella di cambio di cattedra su un’altra materia. Ho notato però che a pag. 2 della domanda interprovinciale “normale” appare la dicitura “esigenze di famiglia” ed è possibile segnalare il comune di avvicinamento mentre nella domanda interprovinciale con cambio di cattedra, questa dicitura non c’è. Dato farei il cambio cattedra proprio per il suddetto riavvicinamento ai genitori, come mai non è previsto dalla domanda stessa? Trattasi di una svista? Attendo vostro cortese riscontro in merito e porgo cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Monja,

non si tratta di una svista, infatti è corretta la differenza che hai riscontrato nei due moduli.

Nella domanda di trasferimento, che riguarda il movimento nella tua classe di concorso di titolarità, potrai valutare le esigenze di famiglia, inserendo nelle spazio specifico della domanda il comune di ricongiungimento dove avrai diritto a 6 punti aggiuntivi.

Nella domanda di mobilità per altra classe di concorso, che è passaggio di cattedra se riguarda lo stesso grado di titolarità, altrimenti è passaggio di ruolo, non trovi lo spazio per indicare il comune di ricongiungimento in quanto nella mobilità professionale le esigenze di famiglia non si valutano

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