Graduatoria interna e punteggio continuità: non si valuta l’anno di prova anche se svolto nel Comune di attuale titolarità

Monica – Desidererei avere un chiarimento sul calcolo del punteggio per la continuità nel Comune (punto C0 della scheda per la valutazione dei titoli finalizzata alla compilazione della graduatoria interna d’istituto). In una delle vostre risposte si legge: “al docente potrà essere riconosciuto il punteggio di continuità nel  Comune solo se riferito ad anni prestati in una scuola diversa da quella di attuale titolarità ma sempre ubicata nello stesso Comune. 1 pp. per ogni anno.” Non mi è chiaro se  l’anno di prova, svolto nello stesso Comune dell’attuale sede di titolarità, rientra in questo ambito, dando diritto a 1 punto oppure no. Grazie. Cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Monica,

il punteggio di continuità, come più volte ribadito da OrizzonteScuola, si valuta per il servizio continuativo nella scuola di titolarità, per la stessa tipologia di posto (sostegno o posto comune) e per la stessa classe di concorso.

Per la graduatoria interna è possibile conteggiare la continuità anche per il Comune di titolarità, ma per anni scolastici differenti rispetto a quelli considerati per la continuità nella scuola in quanto i due punteggi (continuità nella scuola e nel Comune) non sono cumulabili per lo stesso anno scolastico.

All’interno di questo conteggio non può rientrare, però,  l’anno di prova durante il quale il docente è su sede provvisoria e, quindi, non ha una scuola o un Comune di titolarità. Quindi non puoi inserire l’anno di prova nella valutazione del punteggio di continuità, anche se svolto nel Comune di attuale titolarità

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