Graduatorie III FASCIA ATA: la valutazione del servizio prestato su punteggio errato è dichiarato come servizio di fatto

Alessandro – Gentile redazione, in merito alla risposta del signor Calandrino, vorrei gentilmente precisare, che nella nota di rettifica del DS, il servizio svolto non viene menzionato e/o identificato, né come servizio prestato di fatto né di diritto. La nota emessa dal DS, tende esclusivamente a precisare, che vi è stato un errore materiale, dovuto alla valutazione del titolo ECDL (valutato come ECDL Advanced, anziché ECDL CORE)...All’epoca dell’inserimento in graduatoria, il sottoscritto, pur non essendo obbligatorio, poiché si trattava di autocertificazione, ho allegato ugualmente le copie conformi dei certificati posseduti. La suddetta nota, inoltre, è stata emessa alla fine della supplenza prestata (se può essere un fattore rilevante). Adesso, chiedo alla S.V.: al momento dell’aggiornamento previsto per il prossimo anno (2017), sono ugualmente “obbligato” a non tenere conto di questo periodo di servizio prestato??…anche se nella nota di rettifica (che per maggiore chiarezza, allego all’email) non vi è in alcun modo specificata, la tipologia di servizio da considerare??…può essere che la segreteria, non l’ha chiaramente specificato, poiché hanno capito che “l’errore” di calcolo è stato fatto da loro e non dal sottoscritto?…se per maggiore sicurezza, io inserisco il servizio summenzionato, poiché non reputo che la “mancanza” è stata mia, a cosa vado incontro???

In attesa di un vostro riscontro, colgo l’occasione di porgere distinti saluti, complimentandomi per il vostro valido e meritevole servizio…

di Giovanni Calandrino – Gentile Alessandro, le confermo quanto già detto nella precedente consulenza, in riferimento all’art. 7 comma 7 del D.M. 717/2014 …[omissis] l’ eventuale servizio prestato dall’aspirante sulla base di erroneo punteggio, ovvero in assenza del titolo di studio richiesto l’accesso al profilo e/o ai profili richiesti, e assegnato nelle precedenti graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia, sarà dichiarato, con apposito provvedimento emesso dal Dirigente scolastico già individuato al precedente comma 5, come prestato di fatto e non di diritto, con la conseguenza che allo stesso non deve essere attribuito alcun punteggio.
Pertanto al prossimo aggiornamento non può inserire il suddetto servizio. Il decreto di rettifica che il DS ha emesso è incompleto, infatti bisognava ribadire, in riferimento all’art. 7 comma 7 del D.M. 717/2014 che il servizio sarà dichiarato di fatto e non di diritto.

Alessandro – …può essere che la segreteria, non l’ha chiaramente specificato, poiché hanno capito che “l’errore” di calcolo è stato fatto da loro e non dal sottoscritto?

Giovanni Calandrino – per evitare tutto ciò doveva presentare reclamo, entro i termini previsti dall’art.9 comma 2 del D.M. 717/2014, per rettificare il punteggio erroneamente attribuito.

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