Mobilità e precedenza per coloro che ricoprono cariche pubbliche nelle amministrazioni locali. Chiarimenti

Roberta – Sono un’insegnante di scuola secondaria di secondo grado entrata in ruolo in fase C volevo chiedere se il fatto di essere assessore comunale da dei diritti per quanto riguarda la domanda di mobilità. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Roberta,

il personale docente che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali usufruisce, nel trasferimento, della precedenza prevista nell’art.13 comma 1 parte VII) del CCNI 2016/17.

Questa precedenza opera sia nella mobilità provinciale che in quella interprovinciale a condizione che venga indicata come prima preferenza la sede dove viene espletato il mandato amministrativo, sede che sarà il comune nel caso di mobilità provinciale o la provincia e quindi gli ambiti in essa inseriti nel caso di mobilità interprovinciale.

Ritengo utile precisare che questa precedenza non si applica ai movimenti comunali della fase A dei trasferimenti ed alla mobilità professionale.

Per usufruire della precedenza l’esercizio del mandato deve sussistere entro dieci giorni prima del termine ultimo di comunicazione al SIDI delle domande.

Come chiarisce l’articolo succitato, al termine dell’esercizio del mandato, qualora il trasferimento sia avvenuto avvalendosi della precedenza in questione, detto personale rientra nella scuola o provincia in cui risultava titolare o assegnato prima del mandato e, in caso di mancanza di posti, viene individuato quale soprannumerario.

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