Personale ATA: il cambio pannolino non fa parte delle mansioni del CS

Giuseppina – Gentile redazione vorrei dei chiarimenti circa le mie vere mansioni di collaboratrice scolastica fascia3., maggiormente per il servizio c/o scuole dell’infanzia anche se qualcosa ho letto ma ho bisogno di aiuto. È da poco tempo che sono in servizio ed ho girato già tante scuole con realtà diverse ed essendo l’ultima ruota del carro mi son trovata a fare dei servizi (aiuto mensa scolastica, pulire bimbi materna dopo la cacca compreso cambio nel caso la cacca l’hanno fatta addosso etc) per i quali le persone che sostituisco sono abilitate dietro compenso è io di compensi non ne ho visto. Ma non voglio essere venale dei compensi non mi potrebbe nemmeno interessare per quanto in alcune materne (perfortuna poche) ci sono anche delle maestre modello Rothermaier che alzano anche la voce se tra un culetto pulito e un cambio si è tralasciato di vuotare un cestino in aula, non per marcare di presunzione ma sono una persona che essendo mamma mi prendo a cuore questo lavoro cercando di fare del mio meglio ci sto male quando incontro delle persone del genere. Mi scuso se vi ho annoiato vorrei dei vostri consigli. Vi ringrazio e Vi porgo distinti saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Giuseppina, i compiti e le mansioni del personale ATA sono disciplinate dall’attuale Contratto vigente (CCNL Scuola 2006-2009) all’art. 47 e dettagliate nella TABELLA “A” allegata al Contratto.

Il primo compito individuato è quello della sorveglianza. Il Collaboratore Scolastico effettua attività di sorveglianza e vigilanza nei confronti degli alunni, degli stabili della scuola e nei confronti di tutti gli adulti che accedono ai locali scolastici.

Altro compito basilare del Collaboratore scolastico è quello della pulizia. Tutti i locali della Scuola, incluse le pertinenze, devono essere regolarmente puliti. L’igiene è fondamentale poiché tutti gli spazi sono utilizzati dagli alunni che in molti casi sono bimbi di pochi anni.

Un compito particolarmente delicato a carico dei Collaboratori Scolastici è quello dell’ausilio agli alunni portatori di handicap. La giusta e piena integrazione degli alunni diversamente abili nella moderna Scuola dell’autonomia ha visto un aumento considerevole dei compiti dei Collaboratori Scolastici.

Ai sensi dell’art. 47 comma 1 i compiti del personale A.T.A. sono costituiti:

a) dalle attività e mansioni espressamente previste dall’area di appartenenza;

b) da incarichi specifici che, nei limiti delle disponibilità e nell’ambito dei profili professionali, comportano l’assunzione di responsabilità ulteriori, e dallo svolgimento di compiti di particolare responsabilità, rischio o disagio, necessari per la realizzazione del piano dell’offerta formativa, come descritto dal piano delle attività.

Il comma 3 precisa che l’attribuzione degli incarichi di cui al precedente comma 1, lett. b) è effettuata dal dirigente scolastico, secondo le modalità, i criteri ed i compensi definiti dalla contrattazione di istituto nell’ambito del piano delle attività.

Esse saranno particolarmente finalizzate per l’area A per l’assolvimento dei compiti legati all’assistenza alla persona, all’assistenza di base agli alunni diversamente abili e al primo soccorso.

Ma cosa si intende per assistenza alla persona…? Non di certo alcune mansioni che eseguono inconsapevolmente tanti collaboratori come se fossero dei compiti previsti dal proprio profilo, ad esempio la pulizia dei bambini dopo aver utilizzato i servizi igienici o il cambio pannolino.

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