Graduatoria interna di istituto e punteggio continuità nell’anno di prova. Chiarimenti

Paolo – Sono un docente tecnico pratico ( ITP ) ed insegno in una scuola secondaria di secondo grado. Ho necessità di informazioni sul punteggio di continuità legato all’anno di prova per le graduatorie interne d’istituto.  Leggo spesso nel blog di O.S. per la scuola secondaria di II grado che: “Graduatoria interna e punteggio continuità: non si valuta l’anno di prova anche se svolto nel Comune di attuale titolarità“. Non riesco a trovare, nel C.C.N.I. dell’8 aprile 2016, dove sia indicata tale dizione (anno di prova non valutabile). Leggo solamente nella nota 5 dell’allegato D : “Non va valutato l’anno scolastico in corso al momento della presentazione della domanda“; ed anche “con esclusione sia del periodo di servizio pre-ruolo sia del periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina“. Io sono stato immesso in ruolo con concorso per soli titoli nell’anno scolastico 1989/1990, concorso relativo a posti di insegnante tecnico pratico (ITP) -tabella “C”. Quindi l’a.s. 1989/90 (anno di prova) non viene valutato per la continuità, ma dove è scritto? Grazie. Cordiali saluti. Vi ringrazio tanto.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Paolo,

il punteggio di continuità viene valutato per il servizio continuativo prestato, nella stessa cdc e per la stessa tipologia di posto, nella scuola di titolarità e, per la graduatoria interna, anche nel comune di titolarità per anni scolastici differenti in quanto continuità nella scuola e nel comune non sono cumulabili per lo stesso anno scolastico.

L’anno di prova è, per il docente, su sede provvisoria e, quindi non può essere conteggiato ai fini della continuità anche se il servizio è stato svolto nella scuola che l’anno successivo è diventata la sede di titolarità.

Come chiarisce la nota 5) della tabella di valutazione allegata al CCNI 2016/17: “Il punteggio va attribuito se la scuola di titolarità giuridica e la scuola in cui l’interessato ha prestato servizio continuativo coincidono per il periodo considerato” con le specifiche eccezioni previste nello stessa nota e sottolineate nell’articolo di  OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-2016-punteggio-continuit-servizio-come-e-quando-si-valuta-differenze-mobilit-e-graduato

Nel tuo caso, però, in qualità di docente immesso in ruolo nell’a.s. 1989/90, periodo nel quale la normativa era differente e le immissioni in ruolo determinavano l’immediata titolarità del docente nella scuola di nomina, il tuo anno di prova è stato su sede definitiva per cui, se risulta invariata da allora a oggi la classe di concorso e la scuola di titolarità,  puoi sicuramente valutarlo nel conteggio della continuità.

Ti ricordo che il punteggio di continuità si perde in seguito a mobilità volontaria e se dall’a.s. 1989/90 hai partecipato volontariamente alla mobilità e sei stato soddisfatto nella richiesta, hai interrotto la continuità e perso il punteggio maturato in precedenza anche se la tua titolarità è rimasta nello stesso comune

 

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