Revocare la domanda di trasferimento è possibile presentando istanza nei termini previsti dall’OM 241/2016

Manuela  – Sono stata assunta in fase 0 quest’anno, ho già partecipato alla fase A della mobilità ad aprile per ottenere sede definitiva ed ora ho inoltrato domanda per trasferimento interprovinciale (fase D), ma sono molto indecisa. Ho letto nell’Ordinanza Ministeriale 241_16 che una volta scaduto il temine per l’inoltro delle domande, ovvero dopo il 2 giugno, è possibile richiedere la revoca delle domande di movimento presentate (o.m. 241_16, art. 5 comma 2), entro certi limiti di tempo; anche un articolo di OS mi conferma ciò (http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-scuola-docenti-domanda-trasferimento-pu-essere-revocata-dopo-termini-presentazione

Eppure al sindacato  mi hanno detto che questo non è possibile. Vorrei gentilmente sapere:

1- è uscita successivamente all’ordinanza qualche disposizione che vieta o restringe tale possibilità?

2- esiste un modello da compilare per inoltrare questa richiesta?

3- se si rispettano i tempi indicati, la revoca sarà sicuramente concessa?

Ringrazio per la disponibilità e porgo cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Manuela,

sarebbe interessante sapere in base a quale riferimento normativo il sindacato ti abbia dato la risposta che riferisci.

L’unica disposizione normativa  è l’art.5 dell’OM 241/2016 da te citato, dove come sottolinea lo stesso articolo di OrizzonteScuola, è consentito presentare domanda di revoca nei termini stabiliti dall’ordinanza.

1- Non sono state emanate successivamente ulteriori disposizioni che stabiliscono il contrario, quindi puoi chiedere revoca se sei interessata a farlo

2 – Sì,  esiste un modello, questo è quello fornito da OrizzonteScuola.  Ti ricordo che la richiesta di revoca deve essere inviata tramite la scuola di servizio o presentata all’Ufficio territorialmente competente rispetto alla provincia di titolarità

3 – Non ci sono motivi per non accogliere la richiesta di revoca se la domanda è stata presentata nei termini previsti dalla normativa.

L’OM nel succitato art.5 prevede, inoltre, la possibilità di accogliere anche le istanze inoltrate oltre i termini previsti, in presenza  di  gravi motivi validamente documentati ed a condizione che le richieste pervengano entro il termine ultimo, previsto per ciascuna categoria di personale nell’art. 2 dell’ ordinanza, per la comunicazione al SIDI dei posti disponibili.

 

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