Passaggio di ruolo nella fase A: il movimento può essere disposto solo dopo i trasferimenti provinciali

Giusy – Sono un’insegnante della scuola infanzia in ruolo dal 2011,quest’anno essendoci due posti disponibili per pensionamento alla primaria,ho deciso di fare passaggio di ruolo, faccio presente di essere in possesso di una 104 e invalidità personale per patologia grave! Usciti già i trasferimenti ho visto che uno dei posti è andato alla ex perdente posto che per diritto è rientrata nel posto di titolarità  e il 2 posto è  andato alla neo immessa in ruolo a febbraio! È  possibile che io non abbia diritto a tale posto? Altra domanda perché  io con il triplo del punteggio è il superamento di un concorso abilitante a livello regionale non son rientrata ad occupare uno dei 2 posti! Tutto questo è  assurdo. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Giusy,

il passaggio di ruolo rientra nella mobilità professionale che viene disposta successivamente a quella territoriale. Il trasferimento, quindi, ha precedenza rispetto al passaggio di ruolo a prescindere dal punteggio.

E’ corretto, quindi che le uniche due sedi disponibili siano state assegnate ai due docenti nella fase A dei trasferimenti provinciali e questo anche se i due insegnanti hanno un punteggio inferiore al tuo. Tu, infatti, rientri nella fase successiva della mobilità (fase 3A) e il tuo punteggio puoi farlo valere solo in questa fase.

Ti ricordo che l’unica precedenza prevista nel CCNI 2016/17 per la mobilità professionale è quella indicata nel punto I) dell’art.13, mentre le altre precedenze dal punto II) al punto VIII) sono valide solo per la mobilità territoriale (trasferimenti), ma non per la mobilità professionale (passaggi di cattedra e passaggi di ruolo).

La precedenza assoluta nella fase A  è prevista, quindi, per  tutto il personale docente, compreso quello immesso in ruolo nelle fasi del piano straordinario di assunzioni, che si trovi, nell’ordine, in una delle seguenti condizioni:

1) personale scolastico docente non vedente (art. 3 della Legge 28 marzo 1991 n. 120);

2) personale emodializzato (art. 61 della Legge 270/82).

Questa precedenza viene riconosciuta nelle operazioni di mobilità territoriale e professionale, indipendentemente dal comune o dalla provincia di provenienza dell’interessato.

Avresti, quindi , potuto usufruire della precedenza nel passaggio di ruolo, solo alle condizioni sopra indicate

Per maggiori dettagli sull’argomento ti invito a leggere l’articolo pubblicato da OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-scuola-docenti-2016-passaggi-cattedra-e-ruolo-prevista-sola-precedenza

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