Docente trasferito su una COE per mobilità volontaria: rimarrà sulla COE anche l’anno successivo se non si libera una COI

Cristiana – Gentile redazione, scrivo per un chiarimento sull’organico. Sono una docente che nello scorso anno scolastico  ha chiesto ed ottenuto passaggio di ruolo dalla 245 alla 246, nella domanda di mobilità avevo barrato l’opzione “più scuole in più comuni” e difatti nel corrente a.s. ho lavorato su 2 sedi: alberghiero(8ore) e liceo(10 ore). Quest’anno nella scuola di titolarità ho presentato la domanda per la graduatoria interna che mi vede al secondo posto. Come docenti di francese siamo 3, ma solo due cattedre sono da 18 ore la terza è lo spezzone da 10 ore.

In segreteria mi hanno comunicato che per il prossimo anno, pur non essendo ultima in graduatoria io sono la docente destinata ad avere una cattedra orario esterna. La mia domanda è se tutto ciò è vero, e vorrei conoscerne i riferimenti normativi poiché non immaginavo che una domanda di mobilità poteva compromettermi a vita e tra l’altro non mi è chiara la funzione della graduatoria interna a questo punto. Ringrazio per la risposta e per il supporto che prestate.

Giovanna Onnis – Gentilissima Cristiana,

ciò che ti ha comunicato la segreteria della tua scuola è corretto.

Come chiarito da OrizzonteScuola, la normativa di riferimento è chiara in proposito.  Il docente trasferito su una  COE per mobilità volontaria,  potrà lavorare, l’anno successivo al trasferimento,  nella scuola di titolarità in una COI, se questa cattedra, prevista nell’organico, risulterà priva di titolare.

Se invece non si costituirà una cattedra interna, il docente,rimarrà sulla COE, anche se nella graduatoria interna per l’individuazione dei docenti soprannumerari occuperà una tra le prime posizioni.

La posizione occupata nella graduatoria d’istituto risulta determinante in caso di COE ex-novo che è una  cattedra  orario esterna, non presente nell’organico dell’anno precedente, e che si forma in seguito ad una contrazione di ore nell’organico di diritto della scuola.

Tale contrazione oraria determina, quindi , la necessità di costituire una cattedra con un completamento orario esterno (COE ex-novo). Questa cattedra dovrà essere assegnata ad uno dei docenti già titolari nella scuola ed in servizio su cattedra interna nel precedente  anno scolastico.

Questa assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della graduatoria interna d’istituto. Tale COE sarà, quindi, attribuita al docente che nella graduatoria d’istituto si trova in ultima posizione, fatta eccezione per il caso in cui un altro docente con maggior punteggio ne faccia esplicita richiesta.

Non è, però, questo il tuo caso in quanto la cattedra di cui parli non è una COE di nuova costituzione, ma una COE già esistente nell’organico della scuola di titolarità,  sulla quale, per tua richiesta, hai ottenuto il trasferimento

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