Trasferimento d’ufficio: si scorre la tabella di viciniorità rispetto al comune di titolarità

Carmela – Sono un’insegnante titolare su una COE 12 + 6.  Risultata soprannumeraria, faccio domanda di trasferimento condizionata indicando le scuole del comune di titolarità e le scuole del comune di residenza, senza esprimere preferenza su scuole del comune di completamento della COE.  D’ufficio mi viene assegnata una scuola di altro comune, perché posto più vicino al comune di titolarità. Mentre la cattedra del comune di completamento (che è più vicino alla mia residenza) viene data ad una collega con punteggio inferiore al mio, la quale risulta presentare domanda di trasferimento provinciale. Come mai non mi è stata data quest’ultima cattedra, visto che avevo diritto anche per continuità? Ho sbagliato a non mettere nella domanda il comune di completamento? O comunque sarebbe stato, per legge, lo stesso? In attesa di un Vs. gradito riscontro, porgo Cordiali Saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Carmela,

se desideravi poter essere trasferita anche in una scuola del comune di completamento avresti dovuto inserirlo tra le preferenze.

Non potevano assegnarti d’ufficio la cattedra presente in questo comune, in presenza di altre disponibilità,  poiché, in base alla normativa, il trasferimento d’ufficio viene disposto scorrendo la tabella di viciniorità a partire dal comune di titolarità.

Puoi trovare maggiori dettagli nell’articolo di OrizzonteScuola che ti invito a leggere http://www.orizzontescuola.it/news/trasferimenti-domanda-e-dufficio-differenze-e-conseguenze-docenti-coinvolti

Non ha, quindi,  alcuna influenza il fatto che il comune in questione risulti più vicino al tuo comune di residenza, ma sicuramente ha una maggiore distanza chilometrica dal comune di titolarità, rispetto al nuovo comune in cui sei stata trasferita d’ufficio.

Ti ricordo che con la domanda condizionata hai diritto a rientrare nella scuola di titolarità, mentre la scuola di completamento e, quindi, anche il comune, può cambiare ogni anno in relazione agli abbinamenti che stabilisce l’Ufficio scolastico provinciale nella costituzione delle cattedre orario esterne

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