Assegnazione provvisoria: non è consentito chiederla nel comune o nel distretto di titolarità

Maria – Sono una docente neo immessa in fase 0. Con la pubblicazione dei trasferimenti mi è stata assegnata come sede definitiva una cattedra intera in una scuola del mio comune di residenza, diversa da quella in cui ho svolto l’anno di prova (sempre nel mio comune di residenza). Non posseggo il titolo di specializzazione per il sostegno, sono entrata di ruolo nella classe di concorso A245 (francese scuole medie), ma sono abilitata anche in A345 (inglese scuole medie). Volevo chiederle, esiste la possibilità di chiedere l’assegnazione provvisoria all’interno dello stesso comune di titolarità e di mia residenza, questo solo allo scopo di poter restare nella scuola in cui ho svolto l’anno di prova? Grazie mille per la cortese attenzione e per la risposta

Giovanna Onnis – Gentilissima Maria,

la risposta al tuo quesito è negativa.

Non è possibile, infatti, chiedere assegnazione provvisoria nel comune di titolarità, a meno che il comune sia diviso in distretti e la scuola di tuo interesse sia ubicata in distretto diverso da quello di titolarità.

Quanto detto viene esplicitato chiaramente dalla  normativa rappresentata  dall’ipotesi di CCNI sulla mobilità annuale 2016/17 che, nell’ l’art.7 comma 11, stabilisce quanto segue:

Non è consentita l’assegnazione provvisoria nel comune di titolarità, con l’eccezione dei comuni che comprendono più distretti; è consentita l’assegnazione provvisoria per i titolari di ambito anche se quest’ultimo comprende il comune di ricongiungimento.”

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