Trasferimento: le precedenze operano all’interno di ogni singola fase

Luca – sono un docente immesso in ruolo nella fase C da GAE del piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge 107/2015. Come previsto dalla stessa, ho presentato domanda di mobilità su ambito per tutto il territorio nazionale e ho fatto richiesta di precedenza ai sensi della L.104/92 art. 33 comma 5 e 7 per assistenza a figlio disabile in situazione di gravità (art. 3 comma 3). Volevo chiederle se secondo lei la mia precedenza verrà trattata prima degli aspiranti al trasferimento interprovinciale  che rientrerebbero nella fase B della mobilità 2016/2017 (docenti immessi in ruolo entro l’a.s 2014/2015), che non godono di nessuna precedenza di cui all’art. 13 del CCNI 2016, in considerazione che la legge 104/92 è una legge speciale  e che, pertanto, è  inderogabile con legge ordinaria, salvo che in caso di abrogazione espressa, e tantomeno dal CCNI 2016. Tra l’altro la mia situazione è ancora più specifica, in quanto io sono attualmente titolare (così come esplicitamente riportato nel pdf della domanda di mobilità prodotto da istanze online)  nella mia provincia di residenza e, pertanto, un eventuale trasferimento in altra provincia in presenza di posti disponibili per la mobilità interprovinciale, tra cui il mio, sarebbe, secondo il mio parere, nettamente in contrasto con quanto stabilito dai commi 5 e 7 dell’art. 33 della legge 104/92. Grazie per la disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Luca,

non secondo me ma secondo la sequenza stabilita dal CCNI 2016 le precedenze operano all’interno di ogni fase. Ogni singola fase è quindi a sé.

Pertanto, la FASE B della mobilità precede totalmente la fase C anche in ordine alle precedenze.

Quindi, prima ci sarà la fase B (precedenze; a punteggio), poi la fase C (precedenze; a punteggio) e, in ultimo, la FASE D (precedenze; a punteggio).

Questo è stabilito dal Contratto.

 

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