Trasferimento e utilizzazione: sono due movimenti diversi disciplinati da diversi contratti

Sandro – Sono un docente neoimmesso in ruolo nella secondaria di primo grado in fase A; ho ottenuto già la sede di titolarità, ma ho chiesto precedentemente anche il trasferimento interprovinciale nella fase D della mobilità. Il dubbio è questo: la domanda di utilizzazione nella provincia di titolarità verrà automaticamente annullata nel caso in cui venisse accolta la domanda di trasferimento interprovinciale sugli ambiti? Grazie per la risposta. Cordialmente

Giovanna Onnis – Gentilissimo Sandro,

il trasferimento, anche se interprovinciale, e l’utilizzazione sono due tipologie differenti di movimento che non entrano in conflitto tra loro, nel senso che, in presenza dei requisiti necessari l’uno non esclude l’altro.

Si tratta di movimenti disciplinati da diverse normative ambedue annuali : il CCNI sui trasferimenti e passaggi di cattedra e di ruolo e il CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie

Il trasferimento interprovinciale fa parte della mobilità territoriale ed è un movimento definitivo con il quale, essendo tu un docente neo-immesso, acquisirai una sede definitiva che sarà per te sede di titolarità.

L’utilizzazione fa parte della mobilità annuale che determina, per il docente, l’assegnazione di una sede di servizio per un solo anno scolastico che non comporterà modifiche nella sede definitiva assegnata con il trasferimento.

Non si conoscono ancora i termini entro i quali sarà possibile presentare domanda di utilizzazione.

In base alle ultime proroghe delle date di pubblicazione dei trasferimenti, così come comunicato prontamente da OrizzonteScuola, la pubblicazione dei movimenti per la fase D per la scuola secondaria I grado è fissata per il 2 agosto.

Nel momento in cui presenterai domanda di utilizzazione, saprai già se la tua domanda di trasferimento interprovinciale risulterà soddisfatta e conseguentemente saprai la tua sede di titolarità nella nuova provincia. Il trasferimento interprovinciale ottenuto nella fase D, annullerà, infatti, il trasferimento provinciale già disposto nella fase A

La domanda di utilizzazione non potrà, quindi, essere annullata dal trasferimento  interprovinciale eventualmente ottenuto. L’unico problema potrebbe essere rappresentato dalla nuova provincia di titolarità in quanto se hai intenzione di chiedere utilizzazione in provincia diversa da quella di titolarità, per farlo è indispensabile che la tua classe di concorso risulti in esubero provinciale.

Grazie alla deriga al vincolo triennale, avresti, comunque, la possibilità di chiedere assegnazione provvisoria interprovinciale se hai i requisiti per il ricongiungimento familiare e potresti chiedere AP nella provincia in cui è ubicato il comune di ricongiungimento

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