Proroga supplenza per la docente in maternità

Assistente Amministrativo – Buongiorno.. sono un’assistente amministrativo in servizio nell’I.C. Avrei bisogno di un Vs parere per la risoluzione del caso sottoindicato: Una docente di scuola secondaria si assenta per interdizione e/o  maternità obbligatoria per tutto l’anno scolastico 2015/2016. In sostituzione della stessa si emette un CTD in favore di una docente che, a sua volta, non assume servizio in quanto in interdizione e/o in  maternità obbligatoria. Si nomina quindi una docente che assume regolarmente servizio. A quest’ultima viene assegnata una classe terza della scuola secondaria di I grado. Le lezioni hanno avuto termine il 10.06.2016, ma la classe assegnata alla docente deve sostenere gli esami di licenza. Si dovrebbe procedere con le proroghe per la partecipazione agli esami,  ma l’ultima docente, cioè quella che ha effettivamente prestato  servizio, si sposa l’11.06.2016 e pertanto non può partecipare agli esami. La D.S. a questo punto risolve il problema nominando commissario agli esami un docente di ruolo. La domanda è la seguente: I docenti supplenti hanno diritto alla proroga per la partecipazione  agli esami? E se si, ne hanno diritto entrambi o solo l’ultima, che ha prestato effettivamente servizio per tutto l’anno scolastico? Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile assistente,

l’art 37 del CCNL prevede che “Al fine di garantire la continuità didattica, il personale docente che sia stato assente, con diritto alla conservazione del posto, per un periodo non inferiore a centocinquanta giorni continuativi nell’anno scolastico, ivi compresi i periodi di sospensione dell’attività didattica, e rientri in servizio dopo il 30 aprile, è impiegato nella scuola sede di servizio in supplenze o nello svolgimento di interventi didattici ed educativi integrativi e di altri compiti connessi con il funzionamento della scuola medesima. Per le medesime ragioni di continuità didattica il supplente del titolare che rientra dopo il 30 aprile è mantenuto in servizio per gli scrutini e le valutazioni finali. Il predetto periodo di centocinquanta giorni è ridotto a novanta nel caso di docenti delle classi terminali.”

L’art 12/2 che per la docente collocata in maternità il periodo di congedo “è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per l’eventuale proroga dell’incarico di supplenza”.

Dal combinato dei due articoli è obbligatorio per la dirigente prorogare la supplenza anche alla docente in maternità.

 

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