Punteggio di continuità per docente soprannumerario: si valuta anche la continuità nel comune

Donatella – Sono alle prese con la compilazione della domanda condizionata di  trasferimento per soprannumerari (scuola superiore, modello D1), ma ho  difficoltà con la casella 4 della sezione D – Anzianità di servizio. Ho letto con attenzione le guide e gli articoli di Orizzonte Scuola in merito, ma non sono riuscita a chiarire un punto e spero che Lei possa  aiutarmi: nella casella 4 devo inserire gli anni di continuità, escluso quello in corso, nella mia classe di concorso e nella mia attuale scuola. Per ogni anno mi verranno attribuiti 2 punti. Io ho 4 anni, dal 2011/2012 al 2014/2015, quindi il sistema calcola 8  punti (se ho ben capito).

Tuttavia io ho anche un precedente anno di continuità non nella stessa scuola ma nello stesso comune, che ho dichiarato nel secondo “quadro” dell’allegato F del servizio continuativo. Si tratta dell’anno immediatamente precedente a quelli di cui sopra, quindi il 2010/2011. Quindi ho compilato il mio allegato F indicando gli anni scolastici 2011/12 – 2012/13 – 2013/14 – 2014/15 come anni di servizio continuativo nella scuola di attuale titolarità e l’anno scolastico 2010/11 come continuità nel comune per il servizio prestato in un’altra scuola dello stesso comune di titolarità. E’ giusta la compilazione? Per l’anno 2010/2011 mi spetterebbe 1 punto? E se sì, come posso far figurare questo dato nel modello D1, dato che la casella 4 sembra riguardare solo gli anni di continuità nella stessa scuola, con il punteggio di 2 punti per anno? La ringrazio infinitamente dell’attenzione che vorrà, o potrà, dedicarmi. Un saluto cordiale

Giovanna Onnis – Gentilissima Donatella,

hai sicuramente diritto al punteggio di continuità nella scuola di titolarità e come docente soprannumeraria puoi usufruire anche della continuità del comune  per anni scolastici non coincidenti con i precedenti . La nota 5bis della tabella di valutazione allegata al CCNI stabilisce,infatti, quanto segue:

Ai fini della formazione della graduatoria per l’individuazione del soprannumerario ed ai fini del trasferimento d’ufficio, fermo restando quanto precisato nella nota 5, la continuità didattica nella scuola di attuale titolarità viene così valutata:

C) Per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella scuola di attuale titolarità senza soluzione di continuità in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B1), B2), B3)

– entro il quinquennio………………………………………………………..…………… Punti 2

– oltre il quinquennio ………………………………………………………. Punti 3

Sempre ai fini della formazione della graduatoria per l’individuazione del soprannumerario ed ai fini del trasferimento d’ufficio, viene valutata anche la continuità di servizio nella sede di attuale titolarità, nella seguente

misura:

C 0) Per ogni anno di servizio di ruolo prestato nella sede di attuale titolarità senza soluzione di continuità

in aggiunta a quello previsto dalle lettere A), A1), B), B1), B2), B3) ……………………………………………… Punti 1

Non va valutato l’anno scolastico in corso al momento di presentazione della domanda.

Il punteggio di cui alla lettera C 0) non è cumulabile per lo stesso anno scolastico con quello previsto dalla lettera C).

Ti ricordo che nel calcolo del punteggio di continuità non puoi valutare l’anno di immissione in ruolo in quanto su sede provvisoria anche se questa dovesse coincidere con la scuola di attuale titolarità

La voce relativa alla continuità nel comune non compare nel modello D1, ma il punteggio spettante (che riporterai nella sezione E casella 20 del modello D1) risulterà nella graduatoria interna di istituto per la quale hai compilato la specifica scheda che, volendo, potrai allegare alle domanda condizionata e nella quale la voce che ti interessa compare. Lo stesso allegato F che hai compilato correttamente è indispensabile per la valutazione del punteggio in questione

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