Assegnazione provvisoria: non può essere d’ufficio, ma solo a domanda

Tonino – Sono un neo immesso da fase C da GaE. Volevo capire una volta per tutte riguardo all’assegnazione provvisoria, in un forum leggo: “il docente deve essere necessariamente soddisfatto per una delle preferenze espresse nella domanda”. Se intendo bene avrò di SICURO per l’anno 2016/17 una sede nell’ambito richiesto con l’A.P.? Grazie.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Tonino,

presentare domanda di assegnazione provvisoria non significa che la richiesta verrà sicuramente soddisfatta . Sarà possibile ottenere AP, infatti, solo se ci sarà disponibilità in una delle preferenze espresse nella domanda.

La frase da te riportata (“il docente deve essere necessariamente soddisfatto per una delle preferenze espresse nella domanda“) non deve essere interpretata con il significato che tu le hai dato, ma con un altro che è ben diverso.

Il docente che chiede AP deve essere soddisfatto per una delle scuole richieste altrimenti non ottiene l’assegnazione provvisoria. L’AP, infatti, è un movimento annuale esclusivamente volontario e la scuola non può essere attribuita d’ufficio, ma solo a domanda tra quelle chieste dal docente.

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