Mobilità fase A: la sottofase comunale precede quella provinciale

Nicola – Nelle domande di mobilità fase A ho riscontrato che un collega, con trasferimento da comune a comune come docente soprannumerario con domanda condizionata pur avendo un punteggio inferiore al mio ha avuto una sede che mi interessava (io invece sono in fase provinciale con assegnazione sede definitiva perché neo immesso in ruolo l’anno scorso). Chiedo: si ha precedenza nei movimenti nella fase comunale rispetto a quella provinciale? Ossia, uno con un punteggio inferiore può avere la sede prima di me che sto in fase provinciale e che ho il doppio dei punti? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Nicola,

la fase A comunale precede sicuramente la fase A provinciale, quindi è corretto il trasferimento ottenuto dal docente anche se con punteggio inferiore al tuo.

La fase A dei movimenti, infatti, comprende tre sottofasi:

  • sottofase 1 A- comunale che riguarda i trasferimenti nel comune di titolarità
  • sottofase 2 A -provinciale che riguarda i trasferimenti nella provincia di titolarità
  • sottofase 3 A -mobilità professionale provinciale che riguarda i passaggi di cattedra e i passaggi di ruolo nella provincia di titolarità

Questi movimenti vengono disposti nell’ordine per ogni sottofase e all’interno di ognuna di queste sarà determinante, in assenza di precedenze, il punteggio del docente.

Il punteggio, però, non potrà interferire tra una sottofase e l’altra, per cui, il docente nella sottofase comunale aveva priorità rispetto a te che rientri nella sottofase successiva. In altri termini i movimenti della sottofase 2 A vengono disposti soltanto dopo aver completato quelli relativi alla sottofase 1 A.

A conferma di ciò puoi analizzare la sequenza operativa dei movimenti così come stabilita nell’Allegato 1 del CCNI 2016/17

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