Punteggio per partecipazione esami di Stato: può essere valutato sia per trasferimento che per utilizzazione, ma solo per un preciso triennio

Patrizia – Nella domanda di mobilità , chiedendoci gli anni  degli esami di stato /98 /99 e 2000/2001 ecc.. venivano contati, se si avevano tutti e tre?  Oppure bastava averne due delle date citate ?  Mi conferma che per il calcolo, ogni anno sono 3 punti ?  Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Patrizia,

nella tabella di valutazione allegata al CCNI per la mobilità 2016/17, Tabella III – Titoli generali, alla lettera H)  è prevista la valutazione del punteggio per coloro che hanno partecipato agli esami di Stato come presidente di commissione, oppure commissario esterno o commissario interno, nei tre anni scolastici da te indicati, cioè 1998/99 – 1999/2000 e 2000/2001:

H) per ogni partecipazione agli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n. 425 e al D.P.R. 23.7.1998 n.323, fino all’anno scolastico 2000/2001, in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno, compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno disabile che sostiene l’esame

Per usufruire del punteggio non è obbligatorio essere stati impegnati negli esami per i tre anni, ma è possibile valutare il punteggio anche per un solo anno, sempre all’interno dei tre previsti dalla normativa.

Per ogni anno è previsto un punto, non tre ed essendo tre gli anni scolastici valutabili il punteggio massimo che si può cumulare è 3 punti.

Ti ricordo che questo punteggio può essere valutato anche per l’utilizzazione, come indicato nella medesima tabella di valutazione allegata all’ipotesi di CCNI sulla mobilità annuale 2016/17

Posted on by nella categoria Mobilità, Varie
Versione stampabile
ads ads