Assegnazione provvisoria: valutazione della domanda in base a precedenze e punteggio

Elisabetta  – Gentili esperti di OS, sono una docente di scuola Secondaria di secondo grado di ruolo. In fase A ho ottenuto un trasferimento provinciale che però non mi soddisfa. Per il prossimo anno scolastico vorrei quindi tentare di chiedere l’assegnazione provvisoria, sempre a livello provinciale. Ho però un dubbio: relativamente all’AP, noi docenti di ruolo della fase A della mobilità (ante 2014 + immessi in ruolo in fase zero + A) abbiamo una qualche precedenza rispetto ai neo-immessi in fase B e C per l’AP?

Oppure conta solo il punteggio per l’AP indipendentemente dal fatto che si fosse già in ruolo (ante 2014)? Preciso che mi riferisco esclusivamente all’AP provinciale per chi è /sarà titolare in provincia o su scuola (come me) o su ambito territoriale (come per i neo-immessi in fase B + C). Presumo infatti che le richieste di AP interprovinciale, come da sempre accade, vengano considerate ed eventualmente soddisfatte soltanto in subordine a quelle provinciali. Resto in attesa di Vostri chiarimenti e Vi ringrazio per l’attenzione.

Giovanna Onnis – Gentilissima Elisabetta,

come chiarisce ampiamente OrizzonteScuola, non c’è nessuna priorità in fase di mobilità annuale per i docenti assunti entro l’a.s. 2014/15 o per i neo-immessi nelle fasi 0 e A.

Tutti i docenti partecipano alla pari e, a parità di precedenze, l’assegnazione provvisoria viene disposta prima per il docente con maggior punteggio.

Le AP provinciali precedono chiaramente, come è sempre stato, le AP interprovinciali, come indicato nella sequenza operativa esplicitata  nell’Allegato 3 dell’ipotesi di CCNI. I movimenti interprovinciali iniziano, infatti, dalla fase 38, dopo tutti quelli chie riguardano la provincia di titolarità

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