Trasferimento in fase B1: sarà con titolarità su ambito territoriale dalla seconda preferenza in poi

Elena – Ho fatto domanda di assegnazione interprovinciale fase B1 sul I grado. Laddove non venissi assegnata a una sede del primo ambito desiderato, sarei dunque titolare su uno degli ambiti indicati come scelte ulteriori e su quelli vi sarebbe la chiamata diretta, di cui tanto si sta discutendo in questi giorni. Leggo che se non ricevessi alcuna proposta di incarico da parte dei DS, l’USR mi collocherebbe d’ufficio. La domanda è proprio su questo: sarei ricollocata comunque nell’ambito scelto, è così? Grazie se vorrete chiarire questo dubbio. Buon lavoro.

Giovanna Onnis – Gentilissima Elena,

la chiamata diretta del Dirigente scolastico o l’attribuzione dell’incarico triennale da parte dell’USR riguarda chiaramente scuole ubicate nell’ambito territoriale in cui risutlerai trasferita.

Il trasferimento della fase B1, dalla seconda preferenza in poi, ti farà acquisire, infatti titolarità in uno degli ambiti da te richiesti. Il trasferimento in un ambito territoriale si avrà solo se nell’ambito e, quindi, nell’organico dell’autonomia delle scuole che ne fanno parte, risulterà disponibile e vacante almeno una cattedra per la tua classe di concorso, altrimenti non potrai ottenere il trasferimento in quell’ambito.

Ti ricordo che in seguito all’acquisizione della titolarità in un ambito territoriale, l’USR interverrà per l’attribuzione dell’incarico triennale al docente che, pur essendo titolare nell’ambito, non ha ricevuto nessuna proposta da parte dei Dirigenti scolastici, come prevede il comma 82 della legge 107:

“…..L’ufficio  scolastico regionale provvede al conferimento degli incarichi ai docenti che non abbiano ricevuto o accettato proposte e comunque in caso  di  inerzia del dirigente scolastico….”

Non è corretto parlare di assegnazione d’ufficio da parte dell’USR poiché chiedendo un ambito chiedi tutte le scuole che ne fanno parte, si tratta di una preferenza sintetica che comprende tutte le scuole, nessuna esclusa.

Non potrai, quindi, rischiare un’assegnazione d’ufficio dell’ambito o della scuola e se non potrai essere soddisfatta nella richiesta, non otterrai il trasferimento interprovinciale e rimarrai titolare nella provincia e scuola di attuale titolarità

Posted on by nella categoria Mobilità
Versione stampabile
ads ads