Assegnazione provvisoria: a parità di precedenze e punteggio prevale la maggiore età anagrafica

Cristina – Gentili esperti di OS, in riferimento a un’assegnazione provvisoria (AP) provinciale, a parità di punteggio senza precedenze, in base a quali criteri viene attribuita la sede richiesta in AP? Maggiore età anagrafica? Maggiore anzianità di servizio in ruolo? Sede richiesta già ottenuta in precedenza in AP (una sorta di continuità)? I criteri varrebbero anche se le due docenti fossero entrambe a punteggio zero x l’AP (cioè sede richiesta fuori dal proprio comune di ricongiungimento)? Questa rubrica è utilissima per noi docenti. Attendo una risposta.

Giovanna Onnis – Gentilissima Cristina,

la valutazione della domanda di assegnazione provvisoria è condizionata da eventuali precedenze spettanti al docente e a parità di precedenze prevale l’istanza del docente con maggior punteggio. A parità di precedenze e punteggio prevale la maggiore età  anagrafica.

Nell’assegnazione provvisoria,infatti, non ha nessuna influenza l’anzianità di servizio in ruolo e il punteggio è legato esclusivamente alle esigenze di famiglia.

Per l’AP non esiste neanche il diritto alla continuità rispetto all’anno precedente. La possibilità di chiedere conferma per la scuola di servizio del precedente anno scolastico interessa, infatti, l’utilizzazione, ma non l’assegnazione provvisoria.

Quindi, nella valutazione della domanda di AP in relazione alle preferenze espresse dai docenti, si valutano prioritariamente:

1- Precedenze nell’ordine indicato dall’art.8 dell’ipotesi di CCNI

2- Punteggio

3- Età anagrafica

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