Mobilità annuale: il docente che ha i requisiti potrà chiedere sia utilizzazione che assegnazione provvisoria

Federica  – Sono una neoimmessa fase zero anno scolastico 2015/2016 (sostegno scuola primaria). Con la mobilità provinciale obbligatoria sono stata trasferita d’ufficio in un comune che-ovviamente – non avevo scelto. Nel mio comune di residenza risiede anche il mio bambino di 13 mesi (siamo soltanto lui e io perché Il papà non c’è purtroppo più).  Il quesito che vi proporrei è questo: credo di aver capito di poter chiedere sia l’assegnazione provvisoria provinciale sia l’utilizzazione, vorrei sapere quale delle due prevale e, eventualmente, quale delle due conviene chiedere anche ai fini del punteggio di continuità nella sede di titolarità. Grazie per il servizio che fornite!

Giovanna Onnis – Gentilissima Federica,

hai i requisiti per chiedere sia utilizzazione che assegnazione provvisoria. Puoi presentare, quindi, ambedue le domande.

Le utilizzazioni hanno priorità e vengono disposte prima, ma se ottieni anche AP questa avrà la prevalenza e annullerà l’utilizzazione già disposta.

Ai fini della valutazione del punteggio di continuità il movimento annuale che “conviene” maggiormente è sicuramente l’utilizzazione che non condiziona la continuità e il relativo punteggio, al contrario dell’assegnazione provvisoria che interrompe la continuità, fa perdere il punteggio maturato e non consente di conteggiare l’anno ai fini della continuità nella scuola di titolarità

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