Docente neo-immessa sul sostegno e domanda di utilizzazione: chiarimenti su requisiti, punteggio e possibili conseguenze per futura mobilità

D.T. – Sono una neoimmessa in ruolo sul sostegno dal 1/9/2015 fase zero. Ho ottenuto come sede definitiva una scuola in uno dei comuni della provincia in cui risiedo che però non è la stessa dove ho svolto l’anno di prova e che avevo scelto come prima opzione per continuare a lavorare con un bambino che mi sta molto a cuore, nonostante la scuola sia più distante da casa mia rispetto a quella che mi è stata assegnata. Essendo sempre stata precaria non sono molto esperta, ma leggendo le ultime notizie del sito mi sembra di capire che anche per garantire la continuità scolastica agli alunni certificati sia possibile chiedere l’utilizzazione.

Volevo gentilmente averne conferma ed in caso affermativo, sapere se ci sono risvolti negativi da valutare per il mio futuro: per mio il punteggio globale, quello nella graduatoria d’istituto e per la mia continuità professionale, se ottenessi l’utilizzazione sarebbe a tutti gli effetti come se io lavorassi nella scuola di titolarità? Il quinquennio obbligatorio sul sostegno, per poi eventualmente chiedere il passaggio alla comune, si allungherebbe di 1 anno? Altro dubbio inerente la speranza nei prossimi anni di potermi avvicinare a casa: se ottenessi l’utilizzazione, il vincolo di permanenza triennale nella scuola della titolarità ripartirebbe dall’anno in cui prenderò effettivamente servizio nella stessa?

Giovanna Onnis – Gentilissima D.T.,

i requisiti per chiedere utilizzazione sono indicati chiaramente nell’art.2 dell’ipotesi di CCNI ed esaminati nel dettaglio da OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/news/utilizzazioni-201617-chi-pu-presentare-domanda-confermati-requisiti-validi-nel-corrente-anno

Tra i requisiti non c’è la continuità didattica per l’alunno che hai seguito nel corrente anno scolastico nella scuola dove hai svolto l’anno di prova e che per te è stata sede provvisoria. Quindi, mi dispiace, ma se non possiedi uno dei requisiti indicati nella normativa non potrai chiedere utilizzazione per il prossimo anno scolastico.

Per  chiarire gli altri dubbi da te espressi, ti posso fornire le seguenti risposte:

1 – L’anno in utilizzazione viene valutato come un normale anno di servizio in ruolo e viene considerato come svolto nella scuola di titolarità. L’utilizzazione, quindi, non ha nessuna conseguenza negativa sia  per il punteggio di servizio che per il punteggio di continuità

2 – L’anno in utilizzazione sul sostegno rientra pienamente nel calcolo del quinquennio ai fini di un futuro trasferimento su posto comune. L’utilizzazione, quindi, non determina l’allungamento di 1 anno del quinquennio  di permanenza sul sostegno

3 – Il vincolo di permanenza triennale non riguarda la scuola di titolarità, ma la provincia di immissione in ruolo, in assenza di deroghe come quelle che sono state previste quest’anno sia per i trasferimenti 2016/17 che per  le AP 2016/17. Non sei, quindi, obbligata a rimanere nella scuola di titolarità per un triennio, ma potrai chiedere trasferimento provinciale  anche il prossimo anno per il 2017/18 e questo potrai farlo anche se,  potendo chiedere utilizzazione per il prossimo a.s. 2016/17, sarai soddisfatta nella domanda

 

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