Assegnazione provvisoria e punteggio di continuità: i punti persi non si possono più recuperare

Sara – Sono una docente della scuola secondaria di primo grado. Lavoro dal 2000 e sono abilitata dal  2008. Lavoro presso la scuola X dal 2008 ma vorrei chiedere assegnazione provvisoria nella scuola Y del paese di residenza. Ho 2 figli di 12 e 17 anni. Ho bisogno di capire:

– Quanti punti perderei ? ad oggi sono 81(se non ho sbagliato i conteggi)

– Nel caso mi venisse accordata l’assegnazione per quest’anno cosa mi devo aspettare per l’anno successivo se non mi venisse confermata l’assegnazione? Rischierei di finire negli ambiti o tornerei nelle scuola X dove ho la titolarità?  E in questo secondo caso recuperare i  punti persi? Vi ringrazio

Giovanna Onnis – Gentilissima Sara,

l’assegnazione provvisoria determina l’interruzione della continuità e la conseguente perdita del punteggio di continuità maturato nella scuola di titolarità.

Non dai informazioni sull’anno scolastico in cui hai ottenuto titolarità nella scuola e, quindi, sul numero di anni di servizio continuativo e questo mi impedisce di fare un conteggio del punteggio che perderesti in seguito ad AP.

Puoi, comunque, provvedere tu stessa alla valutazione, sapendo che il punteggio di continuità viene valutato in questo modo: 2 punti ogni anno entro il quinquennio e tre punti ogni anno oltre il quinquennio. Per la mobilità volontaria si valuta dopo un triennio continuativo, mentre per la graduatoria interna si valuta subito dopo aver maturato un solo anno di servizio.

Se l’anno successivo non otterrai di nuovo assegnazione provvisoria, lavorerai nella scuola di titolarità, ma il punteggio perso non potrai più recuperarlo

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