Assegnazione provvisoria interprovinciale: la precedenza per figlio di età inferiore ai 12 anni ha la stessa valenza a prescindere dal numero dei figli

Concetta – Sono una docente calabrese immessa in ruolo nella scuola secondaria di secondo grado, in fase 0, nella provincia di Firenze. A breve produrrò domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale per la quale quest’anno e’ prevista precedenza anche per i genitori di figli di età inferiore ai 12 anni. Ebbene, ho un dubbio sul quale vorrei interrogarti. Chi, come me, ha due figli di età inferiore ai 12 anni che risiedono, assieme al coniuge, in un comune della Calabria, ha, a parità di punteggio, precedenza su chi ha due figli ma uno di età inferiore ai 12 anni e uno di età maggiore? Ti ringrazio fin d’ora per la tua risposta.

Giovanna Onnis – Gentilissima Concetta,

la precedenza alla quale ti riferisci è quella indicata nell’art.8 dell’ipotesi di CCNI, dove nel comma 1 parte IV) lettera m) si chiarisce che le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età superiore a sei anni e inferiore a dodici anni possono usufruire di tale precedenza limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali.

Si tratta, quindi di una precedenza che prescinde dal numero di figli di età minore ai 12 anni. Quindi il docente con due figli la cui età è inferiore a 12 anni avrà precedenza uguale al docente con un solo figlio di età sotto i 12 anni.

L’unica differenza sarà il punteggio per i figli minori, infatti il docente con due figli avrà diritto a 3×2=6 punti, mentre il docente con un solo figlio avrà 3 punti.

La regola per la valutazione della domanda sarà sempre la stessa. Si considerano prima le precedenze, a parità di precedenza prevale il punteggio e a parità di precedenza e punteggio prevale la maggiore età anagrafica

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