Trasferimento interprovinciale in fase D: è esclusivamente mobilità volontaria

Sandro – Sono un docente assunto in fase A che ha chiesto per la scuola secondaria di primo grado il trasferimento interprovinciale in fase D ottenendolo. Visto che voglio chiedere comunque l’utilizzazione su altro grado di scuola e l ‘ unico requisito per me è l’assegnazione di ufficio, credo che la procedura nel mio caso sia la seguente: non presentare il c v su polis e non presentare autocandidatura ai Ds. È giusto? Non incorro in nessun problema? Grazie per la risposta. Cordialmente

Giovanna Onnis – Gentilissimo Sandro,

non è corretto quanto ritieni di poter fare.

E’ vero che uno dei requisiti richiesti per chiedere utilizzazione è il trasferimento d’ufficio, ma questo non potrà mai essere il tuo caso. Avendo ottenuto trasferimento interprovinciale nella fase D, significa, infatti, che sei stato soddisfatto nella domanda e il tuo risulta, in ogni caso, un movimento volontario e non d’ufficio.

Sei stato, quindi, trasferito in un ambito territoriale da te richiesto e ti ricordo che la preferenza sull’ambito equivale ad una preferenza sintetica con la quale chiedi tutte le scuole ubicate nell’ambito. I

n qualunque scuola dell’ambito avrai incarico triennale (su proposta del DS o con attribuzione da parte dell’USR) risulterà sempre una scuola dell’ambito e, come tale, da te richiesta con preferenza sintetica.

Anche se non presenti curriculum, quindi, avrai comunque incarico triennale in una delle scuole dell’ambito di titolarità e questo non potrà mai essere considerato un trasferimento d’ufficio.

Non potrai, pertanto usufruire di questo requisito per l’utilizzazione, in quanto non lo possiedi. L’unica possibilità, per te, di chiedere utilizzazione è quella di appartenere a classe di concorso in esubero provinciale

ads