Assegnazione provvisoria provinciale e precedenza per figli minori: si valuta per figli di età inferiore ai 6 anni

S.B. – E’ prevista, per l’assegnazione provvisoria, una precedenza esplicita per ricongiungimento figli inferiori ai 3 anni o “rientra” nella precedenza dei figli inferiori ai 6 anni? Sapevo ci fosse precedenza sotto i 3 anni ma dalla guida sembra non esserci.

Giovanna Onnis  –  Gentilissima S.B.,

la precedenza per figli minori, con l’ipotesi di CCNI 2016/17, ha subito delle modifiche e aggiornamenti rispetto allo scorso anno.

Se, infatti, nel CCNI sulla mobilità annuale 2015/16, quindi contratto dello scorso anno, tra le precedenze, nell’art.8 comma 1 parte IV) lettera i) si prevedeva quella relativa a “lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età inferiore a tre anni” , nell’ipotesi di CCNI sulla mobilità annuale 2016/17, quindi per il prossimo anno scolastico, non è più così.

Nell’art.8 comma 1 parte IV) del nuovo CCNI, infatti, le precedenze per figli minori sono inserite nelle lettere m) ed l).

Nello specifico la precedenza prevista alla lettera l) interessa le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età inferiore a sei anni. Quindi in questa precedenza sono inclusi anche i figli di età inferiore ai 3 anni. La precedenza per figli di età inferiore ai 3 anni non è, quindi, scomparsa, ma risulta estesa fino ai 6 anni di età dei figli

La precedenza indicata nella lettera m), invece, è valida solo per le assegnazioni provvisorie interprovinciali e interessa le lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età superiore a sei anni e inferiore a dodici.

ads