Trasferimento e legge 104/92: garantisce precedenza, ma non punteggio aggiuntivo

Paola – Vorrei porre una domanda sulla 104. Una collega che ha meno punti di me per la mobilità si è vista assegnare l’ambito da lei richiesto, che era lo stesso desiderato da me, che invece sono stata mandata in una regione lontana. Lei ha recentemente chiesto e ottenuto la 104: ora, vorrei capire se la 104 dava una generica precedenza o dava proprio punteggi aggiuntivi per la mobilità. In quest’ultimo caso allora ci sarebbero state delle incongruenze poiché io risulto comunque possedere ancora più punti di lei nonostante la 104. Vi ringrazio moltissimo per la disponibilità

Giovanna Onnis – Gentilissima Paola,

la 104 personale o per assistenza a familiare disabile con art.3 comma 3, determina precedenza nel trasferimento, non punteggio aggiuntivo.

Le precedenze previste per i trasferimenti non  hanno la stessa valenza e verranno valutate nell’ordine con il quale sono riportate nell’art.13 del CCNI sulla mobilità 2016/17.

Nel succitato articolo, infatti, viene chiaramente stabilito che le precedenze sono raggruppate sistematicamente per categoria e sono funzionalmente inserite, secondo un ordine di priorità, nelle sequenze operative delle quattro fasi della mobilità territoriale per le quali trovano applicazione. Per ogni tipo di precedenza viene evidenziata la fase o le fasi del movimento a cui si applica. In caso di parità di precedenza e di punteggio, prevale chi ha maggiore anzianità anagrafica.

Quindi all’interno della stessa fase verranno valutate prioritariamente le domande dei docenti che usufruiscono di precedenza a prescindere dal loro punteggio.

Il trasferimento ottenuto dalla collega con 104 è, quindi corretto, anche se il suo punteggio è inferiore al tuo

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