Chiamata diretta. Il posto rifiutato può essere assegnato d’ufficio al docente dall’USR

Ilaria – Scrivo per sottoporre alcuni dubbi a cui non riesco a dare risposte certe. Riguardano le proposte di assunzione ricevute in queste ore dalle scuole del proprio ambito.

Se non rispondiamo alle proposte e quindi non accettiamo, verremo collocati d’ufficio dall’Usp, giusto? Ma….

1) verremo sistemati sempre nello stesso ambito oppure possono mandarci in qualche altro ambito rimasto scoperto?

risposta – con la mobilità 2016/17 hai ottenuto titolarità su un determinato ambito territoriale. Quindi la sottoscrizione dell’incarico triennale deve necessariamente avvenire in quell’ambito.

2) se l’ambito rimane quello già attribuito, la nomina d’ufficio potrà essere sempre rispetto alle scuole che hanno potenziato la mia cdc (6 scuole nel mio ambito) o potrà avvenire anche nelle altre scuole dell’ambito che non hanno chiesto potenziamento per la mia materia/cdc, ma che la presentano nei loro indirizzi curricolari?

risposta – l’assegnazione avviene sui posti rimasti vacanti al termine delle operazioni di chiamata diretta. Non verranno creati posti nuovi.

3) c’è il rischio che si venga rispediti nell’unica scuola che aveva proposto un’assunzione (proposta poi non accettata dal docente)? Grazie molte per le eventuali risposte.

risposta – certo, potrebbe accadere. In quel caso non ci si può rifiutare.

Tutto sulla chiamata diretta

ads