Assegnazione: residenza anagrafica del familiare

Michela – chiedo scusa se insisto su questa questione, ma leggendo meglio il CNNI , la nota da lei indicata ed un articolo recente di orizzonte scuola (assegnazioni provvisorie e utilizzi: come inserire gli allegati, quali sono obbligatori,…), ferme restando le differenze tra utilizzazioni ed assegnazioni già evidenziate nella mail precedente, in realtà mi sono accorta che i tre mesi  si riferiscono alla residenza anagrafica del coniuge, o nel mio caso del convivente e non alla data  in cui si va a convivere.  Nell’articolo citato, infatti, viene precisato che “sarà necessario che risulti anche da quanto tempo il familiare risiede in quel determinato comune al quale il docente richiede appunto il ricongiungimento (da almeno tre mesi rispetto la scadenza della domanda)”. Vorrei conferma di tutto ciò. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Michela,

Il CCNI è chiaro in proposito, stabilendo alla nota 1 della tabella dedicata che

il punteggio spetta per il comune di residenza della persona cui si chiede il ricongiungimento ai sensi dell’art. 7 a condizione che essi, alla data di presentazione della domanda vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi. La residenza della persona alla quale si chiede il ricongiungimento deve essere documentata con certificato anagrafico o con dichiarazione personale redatta ai sensi del D.P.R. 445 del 28.12.2000 e successive modifiche e integrazioni, nei quali dovrà essere indicata la decorrenza dell’iscrizione stessa. Dall’iscrizione anagrafica si prescinde quando si tratti di ricongiungimento al coniuge trasferito per servizio nei tre mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda. In tal caso, per l’attribuzione del punteggio, dovrà essere presentata una dichiarazione del datore di lavoro che attesti tale circostanza.

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